Burdisso: “Non so per quanto tempo riusciremo a trattenere Nico Gonzalez e Martinez Quarta”

02/11/2021 | 16:19:55

article-post

Nicolas Burdisso, direttore tecnico della Fiorentina, ha rilasciato una lunga intervista al portale argentino La Nacion:

La Fiorentina mi ha chiamato per una certa credibilità che mi sono guadagnato in tutti questi anni, in campo e fuori. Questo lavoro è meritocratico. Il mio primo viaggio in Europa è stato nel 1999, in Italia. Quell’anno stavo per esordire al Boca, ma a febbraio siamo venuti con le giovanili a Viareggio per giocare la Coppa Carnevale. Eravamo a 100 km da Firenze e il club decise di andare lì per vedere Batistuta in allenamento, che a quel tempo era l’idolo di tutti. Il primo stadio in cui ho messo piede in Europa è stato quello della Fiorentina, e oggi sono il direttore tecnico del club”.

Sul legame tra Firenze e gli argentini:
“Noto una grande sintonia tra i fiorentini e il carattere argentino. Quando ero un avversario non lo vedevo, ora sì. C’è una sorta di simbiosi.
I 5 argentini più importanti della storia del club? Al primo posto metto Bati, poi Passarella e al terzo Bertoni. Aggiungo Gonzalo Rodríguez, che è stato qui a lungo: è stato capitano in un periodo molto positivo. E il quinto, perché mi piace sempre guardare avanti, spero che sia il nostro Nico González o il ‘Chino’ Martínez Quarta: entrambi hanno un grande potenziale per portare la squadra a un altro livello, il problema è che non sappiamo per quanto tempo potremo trattenerli. Purtroppo”.

 

Foto: Twitter personale Burdisso