Buffon: “Da piccolo mi piaceva segnare, ma il destino…”
19/11/2015 | 20:37:00

Nel giorno del ventennale dal debutto in Serie A, il capitano della Juventus e della Nazionale italiana, Gigi Buffon, ha rilasciato una bella intervista al sito ufficiale della Uefa, che riportiamo di seguito: “Quando ho cominciato a giocare, come tutti i bambini, non facevo il portiere. Mi piaceva fare gol, alla fine tutto sta nel mettere la palla in rete. Dai sei o sette anni ho cominciato a giocare a centrocampo, o da libero, e mi piaceva molto ad essere sincero. Ero un bambino molto vivace. Ma forse il destino ha voluto facessi il portiere. Mio padre mi suggerì di cambiare ruolo e di provare a giocare in porta. A me piaceva sempre trovarmi al centro del gioco, ma anche fare nuove esperienze. E alla fine decisi di provare a fare il portiere per un anno, dopo il quale sarei tornato a giocare in mezzo al campo. Dopo appena cinque o sei mesi sono diventato un buon portiere. Probabilmente avevo un certo talento in quel ruolo e subito tutti hanno cominciato ad accorgersene. Un anno dopo ero già il portiere del Parma. Nazionale? Il mio primo ricordo della nazionale risale alla Coppa del Mondo del 1982. Ricordo quei giorni a casa nostra o da mio zio, con tutta la famiglia, con le cene interminabili guardando le partite. Ricordo anche che durante le partite io uscivo fuori o in balcone a giocare. È bello ricordare le urla di gioia e delusione che sentivo dal balcone”.
Foto: uefa.com