Brocchi predestinato, ma il Milan ha altre necessità

06/04/2016 | 23:50:00

article-post
Cristian Brocchi predestinato sulla panchina del Milan. Con o senza Lippi: Galliani vorrebbe l’ex commissario tecnico, contattato già mesi fa e con la disponibilità di quest’ultimo, salvo poi confermare Mihajlovic. Quest’ultimo torna a rischio anche nell’immediato. Va comunque sempre monitorata la posizione di Di Francesco che può rinnovare con il Sassuolo, ma che resta nella lista rossonera. Tuttavia il Milan, prima di pensare all’allenatore, dovrebbe interrogarsi sulle cose da fare. Sarà la terza stagione senza Champions: Galliani fa finta di nulla, ma è una cosa devastante. Le strategie di mercato sono appese a un filo, figlie dell’improvvisazione. Una cosa sicura il giorno prima diventa tutt’altro che scontata il giorno dopo o due mesi dopo. Brocchi ha qualità importanti, ma temiamo (e lo teme soprattutto la grande maggioranza dei tifosi rossoneri) che il Milan pensi, sbagliando, di poter risolvere i problemi cambiando allenatore ogni anno. Nascondendo la polvere sotto il tappeto per mostrare al mondo un salotto apparentemente ordinato. Quando tutto il resto è sottosopra, senza una logica e con una navigazione a vista che fa a cazzotti con un club bravo – fino a non troppi anni fa – a lanciare messaggi diversi. Eppure sembra trascorsa una vita…