Biabiany, il gol più bello: l’Inter ha una freccia in più
22/11/2015 | 22:45:00

L’incubo era già alle spalle, ufficialmente terminato lo scorso 23 Settembre quando Roberto Mancini lo aveva lanciato nella mischia in Inter-Verona a partita in corso. Ma Jonathan Biabiany neanche la data di oggi potrà dimenticare: stasera l’esterno transalpino è infatti tornato a fare la differenza, riassaporando dopo un anno e mezzo (l’11 maggio del 2014 l’ultima rete in A contro il Toro) la gioia calcistica più pura, quella legata al gol. Il tecnico jesino, dopo avergli concesso altri quattro spezzoni (contro Fiorentina, Sampdoria, Palermo e Bologna), lo ha schierato finalmente dal 1’ nel posticipo contro il Frosinone, una gara agevole solo sulla carta ma dal notevole peso specifico, alla luce dei mezzi passi falsi di Fiorentina e Roma. E il 27enne parigino ha risposto da par suo, sbloccando il risultato con un tap-in sotto la traversa al 29’, sfiorando nella ripresa la doppietta (miracoloso il salvataggio di Blanchard sulla linea) e, in generale, mettendosi in mostra con un paio di accelerazioni delle sue, di quelle che lo avevano sempre contraddistinto nel nostro massimo campionato. Al punto da fargli meritare, nell’estate del 2014, la chiamata del Milan: era già tutto fatto, la sua foto con la sciarpa rossonera al collo aveva fatto il giro del web, ma poi il trasferimento sfumò a causa dell’aritmia cardiaca riscontratagli alle visite mediche e che poi gli fece saltare tutta la scorsa stagione, trascorsa formalmente tra le file del Parma fino alla rescissione dell’11 aprile. Mesi difficili, interminabili, la stessa carriera di Jonathan sembrava a rischio, ma poi il calciatore è riuscito ad uscire dal tunnel, trovando la sua ex Inter, che lo aveva formato a livello giovanile, pronta a concedergli una chance. Qualcuno lo aveva scambiato per un – pur lodevole – atto di bontà, invece la Beneamata ci aveva visto giusto. Biabiany è tornato davvero, il gol più bello: il Mancio ha una freccia in più al proprio arco nella rincorsa al tricolore.
Foto: Twitter Inter