Berardi: “Il Sassuolo è la mia casa. Ringrazierò a vita la famiglia Squinzi e Carnevali. Nazionale? Ci penso”
05/02/2026 | 18:07:23

Domenico Berardi, attaccante e capitano del Sassuolo, ha parlato a Sky Sport in merito alla stagione dei neroverdi e in vista della gara contro l’Inter in programma per domenica alle 18: “Abbiamo passato un mesetto con un po’ di difficoltà ma ci tenevamo a far bene a Pisa e ci siamo riusciti. A Bergamo contro l’Atalanta abbiamo fatto una grandissima gara in questa stagione. Quest’anno riusciamo a stare dentro la partita per tutti i novanta minuti e questo è un plus. Contro le big è andato spesso a segno. Mi piace segnare contro tutte le squadre. Contro l’Inter ho fatto tanti gol, e assist, magari fare un altro gollettino la prossima giornata non sarebbe male. Quello degli otto gol fatti contro l’Inter che ricordo di più è quello a San Siro quando vincemmo 2-1 con la rete mia e quella di Politano, con Iachini in panchina”.
Cosa pensa di Grosso? “Il mister tiene il gruppo compatto e unito, è la nostra forza. Vuole un squadra compatta e unita. Matic è un campione con la c maiuscola, ci aiuta tantissimo con la sua esperienza e io cerco di aggregarmi a lui. Dobbiamo fare le partite come una piccola società, in settimana ci prepariamo al meglio”.
Una vita passata al Sassuolo. “Essere una bandiera di questo club è motivo di grandissimo orgoglio, sono legato a questi colori, alla famiglia Squinzi e a Carnevali. Li ringrazierò a vita”.
Pensa mai di poter tornare in Nazionale? “Il sogno di vestire la maglia azzurra è sempre stato lì fin da bambino, ho vinto l’Europeo, altro motivo di orgoglio e sono sempre pronto a dare mano alla Nazionale, se mi richiamassero. Passa tutto dal Sassuolo, ci conto e ci tengo a raggiungere un’altra convocazione”.
Foto: sito Sassuolo