Belgio ai raggi X: pregi e difetti dell’avversario dell’Italia agli Europei

01/07/2021 | 23:42:41

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Ci sarà il Belgio sulla strada dell’Italia, in questi quarti di finale dell’Europeo. Domani la grande sfida che si disputerà a Monaco di Baviera, una partita non proprio semplice per gli azzurri considerando il valore degli avversari. La crescita di questa squadra è continua, nonostante non sia arrivato alcun trofeo in questi ultimi anni, il Belgio sta attraverso una fase positiva, quasi unica nella sua storia: il momento più alto della Nazionale è il terzo posto al Mondiale 2018.

PUNTI DI FORZA
Attraverso il bel gioco coniugano anche i risultati. L’attacco del Belgio è senza dubbio il punto di forza della Nazionale: nel percorso di qualificazione ad Euro 2020 hanno realizzato ben 40 gol con solo 3 subiti. Nella fase a gironi dell’Europeo (con 9 punti in 3 partite), hanno segnato 7 reti. Negli ottavi di finale hanno vinto di misura eliminando i campioni in carica del Portogallo.

PUNTI DEBOLI
Squadra un po’ sbilanciata in avanti. In fase difensiva può avere qualche problema: l’Italia può e deve sfruttare la velocità di Insigne, Immobile e Berardi o Chiesa. Inoltre a centrocampo i soli Witsel e Tielemans possono andare in difficoltà contro la scaltrezza della nostra mediana. Sugli esterni Meunier e Thorgan Hazard amano molto la fase offensiva, meno quella di ripiegamento.

DUE ASSENZE IMPORTANTI
Sono ancora in dubbio ma Kevin De Buyne ed Eden Hazard difficilmente saranno della partita a causa delle loro precarie condizioni fisiche. Le due assenze potranno risultare decisive per la squadra.

LA STELLA
Romelu Lukaku è l’uomo in più del Belgio. Reduce da una stagione di altissimo profilo con l’Inter, si è ben presentato in questo Europeo. E’ il trascinatore di questo Belgio, numeri alla mano è il valore aggiunto della squadra grazie ai suoi importantissimi gol.

L’ALLENATORE
Roberto Martinez  allena il Belgio dal 2016, ha visto nascere e crescere almeno tre giocatori come Kevin De Buyne, Eden Hazard e Jan Vertonghen, con almeno altri due elementi Courtois e Lukaku. Nel 2018 ha centrato il terzo posto al Mondiale russo. In precedenza ha allenato Swansea City, Wigan ed Everton.

LA FORMAZIONE TIPO

BELGIO (3-4-2-1): Courtois; Alderweireld, Vermaelen, Vertonghen; Meunier, Witsel, Tielemans, T. Hazard; Mertens, Carrasco; Lukaku.

 

 

 

 

FSP – FOTO: Twitter Euro2020