Belardi e Cirillo: quando la Reggina è sentimento
03/01/2015 | 12:17:00
Bruno Cirillo ed Emanuele Belardi tornano a casa. Alla Reggina hanno iniziato insieme, a metà degli anni 90, quando il club calabrese era agli albori del processo di crescita che l’avrebbe portato fino in serie A. Alla Reggina, probabilmente, finiranno la loro carriera. Un ritorno a braccetto, il loro, che al Granillo sono già stati protagonisti in tante occasioni. Un rientro alla base ricco di sentimento per il grande legame verso i colori amaranto in un momento particolarmente difficile nella storia del club. E in questi momenti si nota a maggior ragione il profondo sentimento che prevale su qualsiasi altra cosa. Perché questo è, al tempo stesso, il ritorno più bello e più amaro, visto che la Reggina è messa molto male in Lega Pro e si aggrappa ai due “vecchi” condottieri – hanno 37 anni, ma l’entusiasmo è quello di 20 anni fa – per uscire dal tunnel. Che storia quella di Cirillo e Belardi a Reggio. Entrambi campani – Cirillo di Castellammare, Belardi di Eboli – hanno iniziato nelle giovanili, erano compagni sin da allora. Cirillo ha iniziato un anno prima, nel 1994. Belardi è arrivato nel 1995. Dettagli. Si sono fatti le ossa in C, Cirillo a Tricase, Belardi alla Turris, poi sono stati tra i protagonisti del miracolo promozione e della prima, storica avventura in serie A. Quanti ricordi, quanti bei momenti, quante pagine di storia scritte insieme. Dall’album di Emanuele: un rigore parato a San Siro a Shevchenko in un Milan-Reggina e la prodezza nello spareggio di Bergamo che consentì ai calabresi di restare in serie A. Da quello di Cirillo: il primo gol in serie A alla Roma, nel 2000, all’Olimpico. Cirillo tornato a Reggio già nel 2003, contribuendo ad una salvezza tribolata ed esaltante, dopo aver assaggiato l’erba di San Siro con la maglia dell’Inter (il trasferimento dagli amaranto ai nerazzurri andò in porto per circa 13 miliardi delle vecchie lire!). Cirillo nuovamente al Granillo anche nel 2008-09, Belardi fino a tre anni fa, dopo esser passato – tra le altre – a difendere le porte di Napoli, Juventus e Udinese. Hanno giocato ovunque, Belardi anche a Modena, Catanzaro, Cesena, Grosseto e Pescara, Cirillo invece a Lecce, Siena, in Spagna (Levante), in Grecia (Aek Atene e Paok Salonicco), a Cipro (Alki Larnaca) e in Francia (Metz), ma periodicamente hanno riabbracciato la squadra della loro vita. Ora, dopo aver vissuto assieme un’esperienza in India al Pune City di Colomba, un altro pezzo di storia della Reggina, il rientro a “casa”. Con una nuova missione, la più difficile, la più esaltante: salvare la Reggina. E con un colore, l’amaranto nel loro cuore…