Balogun: “Il rosso era eccessivo, ma togliermi la squalifica ha creato nervosismo anche nel nostro spogliatoio”

14/07/2026 | 21:44:37

article-post
Aggiungi Alfredo Pedullà tra le tue fonti preferite su Google

Per la prima volta parla il diretto interessato del caso più discusso del Mondiale, ovvero l’attaccante Balogun, espulso contro la Bosnia, ma la squalifica poi tolta per intervento della FIFA e di Trump, perché ritenuta ingiusta.
Le sue parole a CBS: “L’espulsione? Non era nemmeno un vero contrasto. Sono rimasto scioccato dalla decisione, lo si è visto anche dalla mia reazione. Quando un episodio non è intenzionale, non dovrebbe mai essere punito con un cartellino rosso”, ha spiegato l’attaccante americano. Sul successivo annullamento della squalifica ha aggiunto: “All’inizio ero felice di poter tornare a disposizione della squadra, ma riflettendoci ho capito subito che avrebbe generato molte polemiche”. “C’era tensione nel gruppo” Balogun ha poi ammesso che tutta la vicenda ha avuto conseguenze anche all’interno dello spogliatoio statunitense. “Percepivo un certo nervosismo tra i miei compagni, perché era una situazione davvero insolita. Più si avvicinava la partita, più cercavo di concentrarmi soltanto sul campo, ma con tutto il rumore esterno non è stato semplice”.
Foto: Instagram personale