Babacar, genio e istinto di un vero predestinato
07/10/2014 | 00:18:00

Khouma Babacar, tutte delizie per la Fiorentina. Dal guizzo sul campo del Toro per un fondamentale pareggio al missile terra-aria che ha messo rapidamente le cose in chiaro contro l’Inter. Gloria meritata per questo ragazzo senegalese di 21 anni che conosce il calcio italiano a memoria, che ha fatto tutta la gavetta possibile e immaginabile, che a Modena – la scorsa stagione – aveva fatto pentole e coperchi lanciando messaggi chiari e inequivocabili. Della serie: io me la posso giocare anche in A, datemi fiducia. E qui è stata brava la Fiorentina che ha resistito a mille tentazioni, sia in Italia che all’estero. Se avesse voluto fare plusvalenza, in presenza di Gomez e Rossi a quei tempi abili e arruolabili, non ci sarebbero stati problemi. Invece la famiglia Della Valle e gli uomini mercato hanno deciso di resistere, di valorizzare Khouma, sulla strada della definitiva consacrazione. E Babacar non ha avuto la minima esitazione: meglio giocarsi una carta in più a Firenze che scegliere un’altra avventura. I fatti stanno dando ragione a tutti, grandi gol in salsa viola…