Aurelio Milani: se ne va il girovago del gol
25/11/2014 | 13:53:00

I primi due gol della sua carriera, Dino Zoff li ha subiti da Aurelio Milani. Era il 24 settembre 1961, Milani guidava l’attacco della Fiorentina, il portiere friulano faceva il suo debutto con la maglia bianconera dell’Udinese. 5-2 il finale, con doppietta dell’attaccante morto oggi a Milano all’età di 80 anni. Il girovago del gol, originario di Desio, ha raggiunto l’apice della carriera nella sua ultima esperienza, quella con la grande Inter di Helenio Herrera. Tra il 1963 e il 1965 ha conquistato uno scudetto, due Coppe dei Campioni, con tanto di gol in finale al Real Madrid, e una Coppa Intercontinentale, prima che un infortunio alla schiena subito nella sfida con la Dinamo Bucarest gli facesse di fatto interrompere la carriera, chiusa con 8 presenze nella società calcistica del Verbania. Milani ha sempre avuto grande feeling con le porte avversarie. Nel ’55, con la maglia del Monza, fu capocannoniere di B. 37 reti in due stagioni gli valsero il passaggio alla Triestina: 17 gol in 30 partite. Lo sbarco in serie A nel 1958 con la maglia della Sampdoria, poi il passaggio al Padova di Nereo Rocco, con cui realizza 18 gol in stagione. Altre due stagioni alla Fiorentina, altri 23 gol da aggiungere al bottino personale. Fino alla maglia più prestigiosa indossata, quella nerazzurra dell’Inter. La maglia dei successi più radiosi. Su uno di questi c’è la firma d’autore di Aurelio Milani, quel gol rifilato al Real Madrid in finale di Champions. Oggi l’ex attaccante si è spento a Milano, giovedì a Borgo Ticino l’ultimo saluto al girovago del gol.
(Foto: www.inter.it)