Aquilani: “Sono felice e onorato di essere qui. Il Sassuolo è stato una scelta naturale”

04/07/2026 | 12:29:45

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Il nuovo allenatore del Sassuolo Alberto Aquilani, ha parlato ai media durante la conferenza stampa di presentazione. Queste le sue parole:
“Sono felice e onorato di essere qui, è un posto che ho conosciuto da calciatore dove ho potuto apprezzare tutte queste qualità che sono state elencate, qualità rare oggi nel mondo del calcio. Arrivo da un ruolo differente e spero che restino gli aggettivi che hanno utilizzato. Ringrazio il presidente e il direttore per l’opportunità incredibile che mi è stata data. Cosa trovo di diverso e cosa porto al Sassuolo? Già dove siamo adesso, un centro sportivo che all’epoca non c’era, e nonostante non fosse quello un centro sportivo all’avanguardia si lavorava bene perché ci sono sempre state persone che ti facevano lavorare bene e quello credo sia rimasto, in più vedo un centro sportivo di livello. Trovo questo, qualche anno in più e qualche capello bianco in più. Io porto entusiasmo, il desiderio. L’ambizione di allenare in Serie A la porto da quando sono piccolo perché qualsiasi persona che si affaccia a fare calcio sogna di fare la Serie A e per me oggi è motivo d’orgoglio. Ho delle idee da proporre ma non ho un mio calcio, ho delle idee chiare che mi piacerebbe trasferire a tutti i componenti del club, alla squadra, ai tifosi. Il calcio oggi è in evoluzione, va avanti, ti deve porre curiosità giornaliera e questo si lega a un gruppo coeso che si crea in maniera forte perché se si condivide poi l’idea si possono avere più risultati. Il modulo? Questa squadra è abituata a giocare a 4, io non vengo e dico voglio giocare a 3, sicuramente i principi di gioco sono chiari e in base a quello che sarà decideremo. Perché ho scelto questo club? Sassuolo è stata una scelta naturale. Ho avuto modo di parlare con altri club e io mi sento vicino al Sassuolo e alla famiglia Squinzi come pensiero e quando credi in determinate cose il lavoro può risultare più semplice, è stato tutto abbastanza naturale. Ho avuto tantissimi allenatori, in epoche differenti, me la fanno sempre questa domanda e cambio sempre un pezzo perché il mio modo di guardare gli allenatori e un allenatore è stato Roberto De Zerbi, lo stimo, abbiamo condiviso qualcosa, nelle sue squadre ho sempre riconosciuto qualcosa che mi stimolasse”.
Foto: sito Sassuolo