Amauri freddo con il Livorno. E gestione improvvisata
03/02/2016 | 00:15:00

Triste Amauri. Un’altra sessione di mercato spesa per capire tante cose: accetta, non accetta? Il tormentone di sempre. Eppure al Torino non ha spazio, in fondo è la quinta scelta, ultimo in fondo al tunnel, sembra il triste (tristissimo) capolinea di una carriera che gli ha dato soddisfazioni. Nelle ultime ore di mercato sembrava definito il trasferimento al Livorno: una proposta secca, la volontà dei collaboratori di Spinelli, mancava soltanto il sì di Amauri. E quest’ultimo ha preso tempo, il Livorno ha capito e non l’ha più aspettato: avrebbe voluto un Amauri al top delle motivazioni, nulla. Triste capolinea, consigli sbagliati, gestione da “tre” in pagella. C’era una volta l’attaccante che faceva la differenza, oggi è l’ultimo della compagnia in casa Toro.