Allegri: “Sono responsabile. Mi mancava sentire parlare di esonero”

17/09/2022 | 15:28:27

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Intervenuto in conferenza “Più che reazione bisogna avere grande rispetto per il Monza. Nelle partite che ha giocato in casa ha fatto sempre bene, ha fatto il primo punto in Serie A a Lecce. Ha buone individualità, noi dobbiamo avere più attenzione rispetto a quelle che sono situazioni deficitarie. I gol che abbiamo preso li potevamo evitare. Marcature e letture vanno fatte meglio. Rispetto a quella che è stato scritto stamani. Quella è stata una chiacchierata che è stata messa giù come un’intervista. Non è questione di una Juve virtuale, se metti sul campetto la squadra migliore non l’abbiamo. Una cosa evidente a tutti. Ho fatto un report sugli infortuni: rispetto all’anno scorso abbiamo avuto 11 infortuni muscolari, l’anno scorso 10. Abbiamo giocato 8 partite in più e abbiamo avuto McKennie, Pogba, Chiesa e altri giocatori hanno giocato di più. Noi siamo sempre in discussione, sicuramente abbiamo sbagliato. Io sono il primo e sbaglio più degli altri. In questi momenti ci vuole molta lucidità. Se avessimo vinto col Benfica cosa si sarebbe detto? Io che c’erano alcune cose da migliorare. In questo momento dare spiegazioni non serve a niente. Ci mancano risultati, in Champions siamo in ritardo, abbiamo perso col Benfica. In campionato siamo quattro punti dietro. Non possiamo vedere tutto negativo, noi dobbiamo cercare di fine bene domani e poi dopo la sosta recupereremo alcuni giocatori. Dobbiamo cercare di andare a Lisbona a giocarsi una finale. Quello che è negativo ora può essere positivo fra 20 giorni. L’anno scorso abbiamo avuto problemi ai flessori, quest’anno agli adduttori. Cerchiamo di darci una spiegazione sugli infortuni, ma sul fatto che lo staff lavori bene non ci sono dubbi. Magari ho sbagliato dei cambi, la formazione, la preparazione. Tante cose“.

Infine, ha così risposto alla domanda su un suo possibile esonero: “Mi mancava il fatto di Allegri esonerato, era una mancanza che sentivo. Son molto contento di questo. Con la società parliamo di tutti i giorni in modo sereno, analizziamo. Io devo sempre delle spiegazioni alla società, bisogna pensare a lavorare e a fare perché comunque possiamo solo che migliorare”.