Allegri: “Quota Champions? Siamo in 5 per tre posti. Roma? Malen acquisto importante, giocatore forte”

24/01/2026 | 12:35:18

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Massimiliano Allegri, allenatore del Milan, ha parlato in conferenza stampa alla vigilia della gara contro la Roma.
Queste le sue parole: “La Roma è cambiata rispetto all’andata? “In termini di aggressività no, per giocatori sì, dato che ora ha Malen. All’andata giocarono senza centravanti, quindi domani per noi sarà una partita diversa a livello difensivo”.
Come si pone la tua squadra sui corner? “Domenica abbiamo avuto tre chance, col Genoa una traversa. È importante chi calcia, poi bisogna essere un po’ più precisi. La Roma in questa specialità è molto pericolosa, perché hanno Cristante e Mancini. È un aspetto su cui dobbiamo migliorare, come quando siamo sotto pressione con la gestione della palla”.
Le big stanno comprando sul mercato, il Milan è fermo. “In questo momento posso solo dire che l’arrivo di Fullkrug è stato molto azzeccato: ci ha dato subito una grossa mano. La società sta vedendo e lavorando. Io sono molto contento della rosa. Ripeto: o miglioriamo la rosa o giustamente rimaniamo così. Ci sono dei giovani presi in estate, come Athekame e Odogu, che stanno crescendo molto bene, quindi sono contento. L’importante è continuare ad avere questa convinzione in partita avendo l’obiettivo ben chiaro davanti, che è uno dei primi quattro posti. Ora sempre tutto facile, ma arrivarci è molto complicato con squadre molto agguerrite e allenatori come Conte, Spalletti e Gasperini che quasi tutti gli anni arrivano tra le prime quattro. Vantaggi non ne avremo, dovremo essere bravi noi ad arrivarci il prima possibile, e ci mettiamo anche il Como, siamo in 5 per tre posti, perchè uno credo sia dell’Inter che non avrà problemi”.
Dybala? “Ho avuto il piacere e la fortuna di allenarlo, quando è arrivato con me era un bambino. Tecnica straordinaria, molto intelligente in campo. Ha una qualità veramente importante e ce ne sono pochi in giro. Con Malen può trarre dei vantaggi avendo un riferimento davanti per fare le sue giocate”.
Quanto restano nel gruppo i suoi messaggi? Perché altri allenatori, come Conte, non fanno le conferenze della vigilia? “Sugli allenatori sono loro decisioni, non riguarda me. Il mio obiettivo è chiaro: l’anno scorso non siamo entrati in Champions, quest’anno ci dobbiamo riuscire per un valore tecnico ed economico. È troppo importante in Serie A per una grande squadra partecipare alla Champions: i soldi della Champions servono alla società per gestire il mercato e programmare un futuro più roseo, rispetto a quel che sarebbe stando fuori per due anni fuori dalla Champions. L’altro giorno sono usciti i fatturati di tutte le società di calcio: il Real ne fattura oltre un miliardo, l’Arsenal 800, il Bayern 975 e il gap con le squadre italiane è troppo diverso. Per forza una squadra, come il Milan, deve cercare di entrare in Champions. Perché questo è il calcio italiano. Una iniezione importante di denari viene dalla Champions. Bisogna rimanere coi piedi per terra, per arrivarci bisogna fare molta fatica, ma molta fatica. E quindi bisogna stare zitti!”.
Errori sui cross? “Fino agli ultimi 30 metri a calcio giocano quasi tutto, negli ultimi 30 metri giocano quelli più bravi. È molto semplice. È la qualità della scelta che fa la differenza”.
Foto: sito Milan