Allegri: “Il riscatto di Lemina? L’ho voluto io”

30/04/2016 | 15:00:00

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Dopo la vittoria del 5° scudetto consecutivo, la Juve domani torna in campo alle 12.30 contro il Carpi. L’allenatore Max Allegri, presenta la sfida in conferenza stampa, parlando anche del rinnovo di Lemina. Queste le sue dichiarazioni:

Che effetto le fa vincere il quinto scudetto consecutivo?
“Un bell’effetto, è stata un rincorsa straordinaria cominciata dopo il Sassuolo. Vincere 24 partite su 25 è qualcosa di irripetibile, c’è da fare i complimenti a tutti quelli che hanno lavorato per questo successo. Soprattutto agli otto giocatori che ne hanno vinti cinque di fila. C’è entusiasmo ed euforia, ma abbiamo ancora tre partite e la finale di Coppa Italia, riattaccare la spina altrimenti sarà dura.

Come si concilia la vittoria dello scudetto con la gara contro il Carpi, che lotta per la salvezza?
“I ragazzi si sono preparati bene, domani sarà la prima in casa da campioni. Chi deve rifiatare rifiaterà, tutti ci dobbiamo preparare al meglio per la finale di Coppa Italia”.

La formazione di domani serve anche per avere conferme per la prossima stagione? Pereyra, ad esempio?
“Il valore lo conosco già, mi devono dare conferma della loro condizione per la finale di Coppa”.

Visto che Bonucci non la giocherà la finale, proverà un assetto diverso?
“Passando a quattro, magari. Con il recupero di Chiellini avremo Barzagli, Rugani ed eventualmente Evra. Domani dall’inizio non proverò questo assetto, forse a gara in corso o contro il Verona”.

Chi gioca domani?
“Domani gioca in porta Buffon, poi Bonucci, Rugani ed Evra. Pogba a centrocampo e Alex Andro. E Morata in avanti”.

C’è del suo nella conferma di Lemina annunciata ieri?
“Io ho dato il mio giudizio tecnico alla società. Ha cominciato la stagione con un problema al tendine rotuleo. Quando è stato poi chiamato in causa dopo ha dato il suo contributo, anche quando ha sostituito Marchisio. E’ un giocatore giovane, la Juve ha fatto bene ad acquistarlo”.

Anche il portoghese del Valencia è una tua indicazione, André Gomes?
“Ce ne sono tanti buoni, in Italia e all’estero. Sarà un mercato strano e lungo, anche per gli Europei. La Juve farà una squadra competitiva, sia per il campionato che per la Coppa”.

Come si tiene alta la tensione, pensando alle feste?
“Dopo l’ultima con la Sampdoria ci sarà la festa, quindi manca molto. Queste partite serviranno a migliorare la qualità del gioco, continuando ad avere l’abitudine”.

Cosa pensa del Leicester di Ranieri?
“Faccio a Ranieri i miei complimenti e un in bocca al lupo perché se lo merita. Credo che il Leicester possa fare qualcosa di epocale. Ed è la dimostrazione che gli allenatori italiani siano bravi”.

Pensa ai record?
“Non mi interessano, l’importante era conquistare lo scudetto. Domani però bisogna vincere, sarà la prima da campioni. Mi interessa che la squadra rimanga concentrata per la Coppa Italia, il Milan con noi ha fatto due ottime partite, dobbiamo chiudere al meglio la stagione”.

Volendo tracciare un bilancio di questi due anni, quale il punto più basso e quale il più alto?
“Il punto più alto la finale di Champions, il più basso quello di quest’anno… quando eravano in fondo in classifica. Lavoreremo per avere punti più alti che bassi”.

Un giudizio su Rugani, forse il suo lavoro migliore. E ora se ne parla in chiave Nazionale…
“E’ arrivato dall’Empoli e ha avuto bisogno di tempo. Dalla gara contro il Torino in Coppa Italia è cresciuto molto, c’è ancora del lavoro da fare. Non so in Nazionale ma è un giocatore che può restare 10 anni alla Juventus”.

Su Sturaro?
“Avrà più spazio, Stefano ha fatto un ottimo campionato. E’ cresciuto molto e deve continuare a crescere”.

Mercato, le spiacerebbe perdere Morata?
“Mi spiacerebbe perdere qualunque giocatore. Dopo un breve periodo di letargo è tornato a fare bene. E spero che rimanga alla Juventus”.

foto: Juventus on Twitter