Allegri: “Il mio futuro? Voci, parla solo il contratto”
03/12/2015 | 12:10:00

Tempo di conferenza stampa per l’allenatore della Juventus, Massimiliano Allegri, in vista della sfida di domani all’Olimpico di Roma contro la Lazio: “Non ci sono problematiche sulla formazione. Sarà una gara difficile perché la Lazio viene da delle prestazioni negative e vorrà vincere. Hanno da riscattare anche la sconfitta della Coppa Italia e Supercoppa. Il mio futuro? Ho un contratto fino al 2017 con la Juventus molto più importante delle voci di mercato. Asamoah si è allenato con la squadra e stava bene. Khedira non sarà disponibile domani e neanche per Siviglia. Affrettare il rientro dei giocatori è pericolosoi. Lemina può essere di nuovo a disposizione. Io non scambierei nessun giocatore con i miei. Higuain sta facendo la sua migliore annata da quando qui è in Italia. Dybala sta bruciando le tappe, sotto il piano del gioco e di uomo. E’ un dato importante per la squadra e la società visto l’investimento fatto. I 7 punti col Napoli sono dati dal fatto che all’inizio abbiamo lasciato per strada 7 punti perché ne abbiamo fatto solo 2 con 3 squadre. In un contesto che funziona giocatori come Higuain, Dybala, Neymar, Messi, possono fare la differenza. E’ un periodo positivo, siamo ancora lontani dalle posizioni che ci competono. Abbiamo capito che per vincere le partite si deve soffrire, lottare su ogni pallone e nell’ultimo mese abbiamo messo in atto questa idea. Quando si rincorre si deve essere bravi e lucidi, se guardiamo solo le squadre che stanno davanti quando pareggi ti sembra di aver fallito. Dobbiamo acchiappare il quarto posto, ora con Lazio e poi la Fiorentina. Non dobbiamo demoralizzarci. Morata è un giocatore straordinario che sta riacquistando una buona condizione fisica e mentale. Con lui non c’è nessun problema. Deve dare molto alla Juventus e io pretendo molto da lui come da Zaza, che ha fatto bene quando è entrato a Palermo. Il 4-4-2 classico difficile vederlo domani. Devo valutare oggi chi può fare la mezzala al posto di Pogba. Cuadrado? A Palermo ha fatto una buona partita. Se non giocherà, chi entra dalla panchina è determinante. Devono entrare con la testa giusta, come Evra con il City o Zaza col Palermo. Pereyra? Ieri in uno degli ultimi allenamenti ha avuto un risentimento al flessore, oggi saranno fatti degli accertamenti e si vedrà. C’è stato un problema sulla cicatrizzazione del tendine. Non ho ancora deciso chi far giocare, se Mandzukic, Morata o Zaza. Scudetto? Quando si rincorre è sempre difficile, dobbiamo porci dei mini obiettivi. Vediamo la squadra più vicina davanti a noi e superiamola, cioè la Roma. Dobbiamo fare un tot di punti e vedremo dove possiamo arrivare. Con l’Empoli abbiamo fatto una delle peggiori a livello tecnico anche se abbiamo vinto. Col City è stata bellissima su tutti i punti di vista, a Palermo abbiamo giocato una gara di personalità. I ragazzi stanno meglio fisicamente, basta vedere come corrono. Non abbiamo ancora fatto nulla, altrimenti incapperemo in cali di tensione. Domani troveremo una Lazio che vorrà vincere per uscire da un brutto periodo e sarà molto difficile”
Foto: Juventus on Twitter