Allegri e Buffon, le dichiarazioni in conferenza stampa

23/02/2015 | 18:34:00

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Ecco le parole del tecnico della Juventus Massimiliano Allegri e di Gianluigi Buffon alla vigilia della gara di Champions League contro il Borussia Dortmund:

Allegri: “Non è una finale, è un ottavo contro una squadra in un buon momento di forma. Ci vorrà pazienza, equilibrio e tecnica. È importante però”.

Buffon: “Confermo quanto detto dal mister, mi auguro non sia così fondamentale perché vorrebbe dire che non ce ne saranno altre davanti. Spero che ce ne siano altre”.

Allegri: “Pogba? Ha dei buoni valori fisici come tutta la squadra. Non può giocare 40-50 partite sullo stesso livello. Anche a Cesena ha fatto l’assist per il gol, ha tirato da fuori area. Con l’Atalanta anche, è in buone condizioni come il resto della squadra. Domani non è una gara di campionato, è la prima sfida delle due che dobbiamo affrontare sapendo che hanno grande velocità e tecnica nei giocatori offensivi. Limiteremo le loro qualità migliori”.

Buffon: “A seconda dell’età di ogni giocatore si vive la vigilia in maniera dIversa. I giovani voglio consacrarsi, farsi conoscere, i più esperti vedono che nonostante passi l’età si riesce a competere ad alti livelli. C’è il desiderio di provare a far durare questa competizione il più a lungo possibile. Siamo consapevoli di andare ad incontrare una squadra rognosa, che ha fatto una finale, che ha vinto il proprio girone adesso. Al di là del campionato, quando c’è una posta in palio elevata danno il meglio. Abbiamo rispetto e curiosità nel vedere i nostri progressi. Col Cesena mi sono arrabbiato con me stesso. Con l’Atalanta non è stata la gara più brillante, ma non ci interessava. Domani da parte di tutti non potrà venir meno l’applicazione e l’abnegazione fino alla fine. Che si vinca o che si perda non vogliamo rimpianti. In queste gare si cerca di dare il meglio. Che tappa è per me? Come il confronto col Celtic o col Bayern. Dopo l’anno sabbatico abbiamo riattaccato il percorso europeo. La curiosità che abbiamo tutti è di sentire il desiderio di misurarci con realtà che masticano l’Europa ad alto livello già da anni. Mi auguro che rispetto a due anni fa in molti di noi ci sia consapevolezza di essere un’ottima squadra. Abbiamo fatto un miglioramento dal punto di vista del gioco e della convinzione. Abbiamo anche qualche singolo importante in più che può aiutarci. Non so se siamo più forti o no di loro, ho la curiosità di vedere quanto possiamo valere”.
 
Allegri: “Cos’hanno in più rispetto a noi? Nessuno ha mai detto che sono superiori. Hanno grande velocità e tecnica nei quattro davanti. Giocano un buon calcio in proiezione offensiva. Il nostro obiettivo è giocare in casa e non prendere gol, anche se segnano molto. Noi ne abbiamo fatti comunque tanti. Cosa mi accomuna con Klopp? L’incoscienza forse. Klopp ha fatto grandi cose a livello europeo. Ha ricostruito il Borussia dal 2006 in poi, non so cosa ci accomuna. Lui è un grande allenatore”.
 
Buffon: “Reus? Si parla di un grande talento che può mettere in difficoltà. Viene da un infortunio, quindi speriamo non sia al 100%”.