Allegri: “Dybala? E’ il presente e il futuro della Juve”
24/10/2015 | 15:32:00

Conferenza stampa pre Atalanta per Massimiliano Allegri. Ecco le sue parole: “Prima di parlare di 14esimo posto, oggi parlo io. Visto che c’è stato un processo mediatico nei confronti del sottoscritto e di Dybala, lui è un giocatore che ha giocato più di tutti tra gli attaccanti. E’ un ragazzo con ottime qualità, avrà un grande futuro, l’anno scorso era il leader nel Palermo quindi non può esserlo anche qui alla Juve. Chi l’ha fatto ha sbagliato, Dybala non deve avere responsabilità addosso e vado quinti oltre. Credo di essere la gestione dei giovani dai tempi del Milan ad ora. Riguardo il 14esimo posto, come ho già detto, dovremmo avere più punti, indipendentemente dai cambi, la Juventus non deve essere in questa posizione. Fortunatamente per la prima volta ci siamo allenati tutti insieme in questa settimana. Ci sono dei giocatori che devono rifiatare, sicuro Cuadrado, Buffon sarà della partita. Abbiamo solo fuori Lichtsteiner e Caceres. Ci sono partite difficili da affrontare. Dobbiamo fare la seconda vittoria in casa, abbiamo trovato una buona solidità difensiva nelle ultime gare dobbiamo migliorare in quella offensiva. Domani gioca uno tra Sturaro e Padoin. Il mercato si è chiuso, i giocatori che fanno parte della rosa sono stati ritenuti validi per giocare in una squadra importante. Cuadrado verrà in panchina, ha bisogno di allenarsi e rifiatare. Domani al suo posto potrebbe esserci Pereyra. Mandzukic? Credo che in rapporto alle partite che ha giocato ha fatto gol pesanti. A Manchester e Shangai. Ha giocato 3 partite in campionato perché poi si è infortunato. Ha fatto tantissimi gol a livello europeo. Anche Dybala deve essere trattato come un giocatore di una grande squadra e domani potrebbe giocare dall’inizio. Non gli vanno addossate troppe responsabilità. Quando ho letto ieri di lui mi sono messo a ridere. Il suo costo? Un problema vostro perché al City allora De Bruyne non gioca e l’hanno pagato 80 milioni. Io valuto e decido. Non essere mai giocato allora si che mi si può attaccare. E’ sbagliato perché viene messo in difficoltà anche il ragazzo. Sarà il futuro ed è il presente della Juventus. Se fossi convinto che se lui gioca vinciamo sempre sarei matto a non farlo giocare. Sono state scritte cose inesatte, accetto le critiche ma devo essere attaccato per una giusta causa. Devo essere rispettato, posso piacere o non piacere”.
Foto: Juve on Twitter