Allegri: “Con l’Inter fuori 5 big, le due finali…”
15/05/2015 | 12:45:00

L’allenatore della Juventus, Massimiliano Allegri, ha incontrato la stampa alla vigilia del derby d’Italia contro l’Inter, in programma domani sera s San Siro: “Lascerò a casa qualcuno dei più utilizzati: Tevez, Pirlo, Buffon, Evra e Vidal. Avrò la possibilità di far rifiatare qualcuno che ha giocato di più, anche perché mercoledì abbiamo la finale di Coppa Italia. Stiamo pensando tutti a Berlino, un sogno, ma anche la Coppa Italia è un obiettivo importante visto che manca da venti anni. Domani in ogni caso si gioca Inter-Juventus, andremo a San Siro a fare una bella partita. Le emozioni provate dopo Madrid? È un bel traguardo arrivare in finale di Champions. Nessuno se lo aspettava all’inizio, l’obiettivo era rivincere il campionato e centrare i quarti di Champions, ma ci siamo arrivati con merito e giocando alla grande al Bernabeu. E’ cresciuta l’autostima e la consapevolezza nei nostri mezzi. Sappiamo interpretare bene le partite. Come si prepara una partita del genere? Senza l’ansia di doverla giocare. Sappiamo che affronteremo una squadra fortissima, non sarà facile ma non dobbiamo arrivarci con troppo stress addosso, ci giocheremo le nostre possibilità. Quando è in programma la festa scudetto? Non so, penso dopo la partita con il Napoli, queste partite di campionato servono per tenere la condizione e dare possibilità a chi ha giocato meno, recupereremo Asamoah e Romulo. Come ho fatto ad arrivare in finale di Champions? Abbiamo giocatori di livello mondiale. Per raggiungere questi traguardi serve bravura, ma anche un pizzico di fortuna. La Champions è così. Questa squadra però può ancora migliorare tanto a livello di gioco e velocità. Qual è il messaggio più bello che ho ricevuto? Me ne sono arrivati talmente tanti che è difficile dire quale mi abbia fatto più piacere. Galliani e Cellino mi hanno scritto, con loro ho un ottimo rapporto, Milan e Cagliari sono state tappe importanti della mia carriera. Conte? Mi ha scritto solo dopo la vittoria del campionato. Sono felice di aver dato una gioia ai tifosi della Juve. Cosa mi ha detto Buffon dopo la conquista della finale? Ha dimostrato ancora una volta di essere un fuoriclasse, da 20 anni è al top ma ha ancora una voglia matta di giocare e vincere. Gigi ha qualità umane importantissime, non è un bambino e sa anche lui che non ha tanti anni di carriera davanti. Per lui l’obiettivo è ancora più importante. Il calcio italiano in Europa? Mi dispiace per Napoli e Fiorentina, ero convinto che almeno una ce l’avrebbe fatta, ma il calcio italiano esce comunque vittorioso a livello europeo in generale. Si parla sempre molto bene degli altri e mai dei nostri giocatori. Abbiamo tanti giocatori italiani bravi, ma fatichiamo a farli giocare. Se farò un fioretto per la vittoria in Champions? No, non credo. Quando firmerò il rinnovo? In questo momento non c’è da pensarci. Pensiamo a domani e mercoledì. Non c’è tempo per il rinnovo adesso”.