Allegri: “Cambiare subito era da presuntuosi”
20/12/2014 | 16:37:00

L’allenatore della Juventus, Massimiliano Allegri, ha rilasciato un’ampia intervista ai colleghi di Dribbling, trasmissione in onda su Rai Sport, ecco i passaggi più significativi: “Ho avuto un impatto come doveva essere, sono arrivato quando la squadra era già in ritiro, andare a stravolgere una squadra che aveva vinto tre scudetti era un po’ da presuntuosi, ho aspettato prima di trasmettere le mie idee ai ragazzi. La Supercoppa? Il Napoli è una squadra europea, un avversario più difficile da affrontare in una partita secca che nell’arco del campionato, ha giocatori che ti possono risolvere la partita da soli. Benitez è un grande allenatore, una persona perbene e intelligente, in questo momento è l’allenatore giusto per il Napoli. Higuain ha qualità straordinarie, fortunatamente io ho Tevez, Morata, Llorente, Giovinco e Coman, sono contento così. La sorpresa più bella da quando alleno la Juve? Coman e Buffon, Coman e’ un ragazzo del ‘96 ma inquadrato, non ha la testa da ragazzino. Buffon perché invece ha l’entusiasmo di un ragazzino ed è il vero fuoriclasse”.