Allegri: “Barça? Poca convinzione. Su Tevez e gol di Muntari…”
13/07/2015 | 21:27:00

Intervenuto ai microfoni di Gazzetta Tv, l’allenatore della Juventus campione d’Italia, Massimiliano Allegri, ha rilasciato tra le altre queste dichiarazioni: “Com’è stato ritrovare Marotta dopo la querelle legata al gol di Muntari? Normale, in quel momento sbagliai io perché non dovevo alimentare dispetti con la Juve. Era accaduto un episodio che nel calcio ci sta. L’addio di Tevez? Ha fatto due anni importanti, molto bene anche in Europa quest’anno. Ha trascinato la squadra, ma questa voglia di tornare in Argentina ha prevalso. Era ancora indeciso se andare, ma i giocatori devono essere sereni e se non sono convinti è meglio lasciarli andare. Un mio punto di forza? C’è molto di scanzonato ancora in me. Lo dico sempre ai miei giocatori che devono mantenere un po’ di incoscienza, perché pensare troppo fa male. A me è stata utile sia all’arrivo a Torino ma anche al Cagliari e al Milan. Alla Juve Buffon mi ha colpito subito perché ha una sana follia, fa parte di tutti però. Quanto pesa la sconfitta con il Barcellona? Non pesa, dispiace perché in finale abbiamo fatto una bella partita. La sensazione era che potessimo farcela, dopo l’1-1 sapevo che facendo gol noi avremo vinto noi, gol loro che sarebbe andata al contrario. Loro sono stati bravi a segnare il primo gol, noi in quell’occasione siamo stati polli. Ci voleva una finale in più per avere una consapevolezza totale e batterli. A distanza di un mese, con noi che avevamo già vinto il campionato, sentire sempre domande sui tre davanti loro, ti entrano in testa e ti convinci. Il rammarico di fine gara infatti era più che altro per la non convinzione avuta perché avevamo davanti il Barcellona, i più forti al mondo. Tutti si aspettavano perdessimo 3-0, così invece ci è rimasto un po’ di traverso”.
Foto: zimbio.com