Albertini:”Nella vita i pronostici possono essere ribaltati”
20/02/2013 | 12:15:00

Demetrio Albertini è intervenuto ai microfoni di Sky, intercettato sotto l’albergo dove è allogiato il Barcellona che affronterà il Milan questa sera a San Siro. Albertini, con un passato nel Barca nel 2005, è passato a trovare alcuni ex compagni. Queste le sue parole: Cosa ricordi di quella stagione? “Purtroppo non ho giocato molto perchè c’erano molti campioni, era l’inizio della grande cavalcata che è arrivata fino ad oggi, ma sono riuscito a farmi apprezzare nello spogliatoio che è valso come attestato di stima dei miei compagni e dei tifosi”. A chi hai fatto visita? “Sono stato con Puyol perchè c’è un grande legame che va oltre il rettangolo di gioco”. Come la stanno vivendo secondo te?”Sono molto sereni perchè sanno di essere una grande squadra e allo stesso tempo rispettano molto una società gloriosa come il Milan“. Come si ferma il Barcellona?”Bisogna giocare meglio, si deve correre di più, segnare un gol(ride ndr). No a parte gli scherzi, i pronostici nel calcio possono essere ribaltati, il Milan ha tutte le carte per passare il turno. Gli attaccanti del Milan non devono essere lontani dalla porta avversaria, il modo per metterli in difficoltà è fare gol”. L’ultima battuta sulla neo-presidenza al Coni di Malago:”Non sono sorpreso, l’ho detto prima i pronostici possono essere ribaltati. Bisogna vedere cosa si vuol cambiare e migliorare. La cosa importante è confrontarsi con tutte le federazioni e riportare il nostro paese al centro dello sport in un momento così difficile”.