Accardi: “A Cagliari so il peso e la responsabilità che ho. Metterò tutto me stesso”

15/06/2026 | 13:01:58

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Nella mattinata sarda è stato presentato Accardi il nuovo Direttore Sportivo del Cagliari. Molti gli aspetti della rosa su cui si e discusso, tra cui: rinnovi, cessioni e giovani. “Abbiamo perso dei giocatori che erano in prestito e quei ruoli andranno coperti. Ho avuto la fortuna di formarmi ad Empoli, dove il fiore all’occhiello è sempre stato il settore giovanile in cui l’obiettivo era inserire il più pronto per costruire la squadra. La linea qui è quella di continuare ad investire sui giovani e non solo. Per far crescere i giovani abbiamo bisogno anche di quei giocatori esperti, sani e nel trasmettere anche ai giocatori certi valori. Per quanto riguarda se italiani o stranieri, è vero che il Cagliari ha avuto una percentuale alta di italiani, ma noi siamo attenti alle opportunità di mercato”. Addio in vista per Dossena, mentre Belotti ha un futuro ancora incerto: “Entrambi si sono fatti male, per il Gallo stiamo ancora valutando il suo futuro, mentre Dossena non rimarrà con noi”. Caprile, Gaetano, Obert ed Esposito sono stati tra i migliori della passata stagione, ma il loro futuro dipende da molti fattori: “Al momento non abbiamo ricevuto nessuna offerta per nessun calciatore. Ma l’idea nostra è di mantenere lo zoccolo duro. La nostra volontà è questa, ma ci vuole anche l’altra volontà. Purtroppo a volte il mercato sconfessa quello che oggi diciamo. La nostra volontà è quella di confermare lo zoccolo duro e aggiungere”. Su Pisacane sempre più faro della squadra isolana: “Credo che oggi ancora più rispetto a prima l’allenatore all’interno di una società è fondamentale. I ragazzi hanno bisogno di tutto e di più, di essere incoraggiati e migliorati. E’ normale che all’interno di una società l’allenatore è al centro del progetto. Abbiamo la fortuna di non avere questo problema, abbiamo un allenatore molto bravo e in gamba che da esordiente si è ritagliato uno spazio importante”. Infine sul valore personale di questa opportunità: “Io credo che nella vita e io sono un esempio di come funzionano, fai 99 cose giuste e tutti si ricordano la cosa sbagliata. Ho chiaro cosa è stato il percorso mio fino ad oggi. Se vuoi crescere, devi cadere. E’ lì che avviene il processo di crescita. Quando si cade si rimane soli. E quando rimani solo è lì che inizia il lavoro introspettivo. E’ accaduto per me, accade per gli allenatori, per i giocatori. Tutto quello che ho fatto, l’ho fatto perché ci credevo. Se oggi ho l’opportunità di rappresentare il Cagliari so il peso e la responsabilità che ho. Metterò tutto me stesso, anche in virtù degli errori che ho fatto in passato”.

Foto: Sito Cagliari