Ultimo aggiornamento: martedi' 03 maggio 2022 17:54

Tempestilli studiava da dg (che non è) e ora insulta via social

24.03.2022 | 14:55

La Reggina si è fortunatamente congedata da Antonio Tempestilli dopo una fallimentare esperienza da direttore generale. Fallimentare per il semplice motivo che mai è stato un direttore generale: ha dovuto improvvisare un ruolo non suo e sono venuti fuori gli enormi limiti. Ora Tempestilli (questo è il livello di alcuni dirigenti italiani) insulta via social, con il suo italiano improbabile, facendo illazioni: non gli rispondiamo in questa sede, magari ce ne sono altre e più opportune. Teniamo comunque a precisare quanto segue: Tempestilli non ha fatto mai il direttore generale a certi livelli, ha lavorato una vita per la Roma, spesso lo vedevamo a Fiumicino con tanto di sciarpa ad accogliere i nuovi acquisti. Ruolo: team manager, importantissimo ma distante anni luce da quello di dg.

Il ruolo di direttore generale prevede altro: se non lo sai fare, non lo puoi improvvisare. Non serve sicuramente Tempestilli per parlare di Lillo Foti, che ha scritto la storia della Reggina, semplicemente perché non ha la competenza per farlo. L’unica cosa giusta che ha fatto Tempestilli durante la sua avventura a Reggio è stata quella di dare le dimissioni. E per questo motivo il presidente Gallo (che aveva sbagliato scelta) lo ha ringraziato. Tutte le altre decisioni (?) hanno creato solo danni e problemi. L’avventura da dg è durata poco più di un mese, ulteriore conferma di quanto non fosse all’altezza. Controprova: quante proposte ha avuto Tempestilli da quando la Reggina è finalmente uscita dall’equivoco? Nessuna dai professionisti, infatti è ripartito dalla Promozione laziale: gli farà bene, per un bagno di umiltà e per studiare da dirigente, partendo dalle rispettabilissime categorie che ora gli competono.
Foto: Twitter Reggina