RICARDO KISHNA, IL GIOIELLO OLANDESE VEDE LA LAZIO

C’è chi lo paragona a Cristiano Ronaldo, perché possiede una tecnica straordinaria pur avendo un fisico imponente. Chi lo vede come il nuovo Angel Di Maria, per le movenze eleganti e l’eccellente capacità di muoversi su entrambe le fasce.



Questi accostamenti importanti possono far girare la testa a un ragazzo che, nato soltanto nel 1995, deve ancora dimostrare tutto il suo valore e che deve, giocoforza, tenere i piedi per terra. Ma siamo senz’altro sulla buona strada. Il profilo in questione è quello di Ricardo Kishna, olandese de l’Aja. Un ragazzone di 187 cm che si sta mettendo in gran luce nell’Ajax, il club famoso nel mondo per la sua capacità di sfornare talenti grazie ad una cantera che non ha nulla da invidiare a quella tanto decantata del Barcellona.

Kishna è un predestinato. Non si allontana mai dalla sua città natìa, sede del Governo olandese. Ed è proprio lì’che inizia a giocare a calcio. Prima i passaggi nelle giovanili del VUC e del Den Haag, poi nel 2010 il grande salto nell’Ajax, che percepisce subito le immense qualità di questo calciatore in erba.



Dal punto di vista delle caratteristiche di gioco, Kishna è un esterno d’attacco, la classica ala capace di muoversi indifferentemente sia a destra che a sinistra. E’ dotato di un tiro impressionante, specialmente col suo piede naturale, quello sinistro.

Nel corso degli anni è cresciuto talmente tanto che il 20 febbraio 2014, Frank De Boer lo fa esordire in prima squadra, nel corso della partita persa per 0-3 contro il Salisburgo, valida per i sedicesimi di Europa League di quella stagione. Quattro giorni più tardi, invece, arriva l’esordio in Eredivisie (il massimo campionato olandese), nella vittoria per 4-0 contro l’AZ Alkmaar, dove Kishna riesce a mettere addirittura a segno il primo dei quattro gol dei Lancieri.



Da quel momento, l’Ajax non ha potuto più fare a meno di lui. Nella prima stagione (2013/2014) saranno 10 le presenze in totale, ma nell’ultima stagione diventa titolare inamovibile: la terminerà con 38 presenze e sei reti. Le sue magie in campo fanno stropicciare gli occhi di De Boer e di un certo Johan Cruijff, che di grandi calciatori se ne intende eccome.

Come se ne intende Mino Raiola, il potentissimo procuratore – fra gli altri – di Ibrahimovic e Balotelli che l’ha subito inserito nella sua ala protettiva. Un ragazzo da preservare e far crescere con calma, Kishna. Alla sua età può capitare qualche colpo di testa: De Boer, nel corso di questa stagione, l’ha dovuto allontanare in una circosranza dall’allenamento per scarso impegno. Ma il talento, e l’età, fortunatamente sono dalla sua parte.

La Lazio l’ha prenotato per la prossima stagione: accordo già raggiunto con Raiola, manca quello fra i due club, siamo ai dettagli. Il club capitolino è convinto di potercela fare. E di volare insieme al Di Maria olandese. 

 

Foto: voetbalprimeur.nl