Isco, un gioiello carissimo

 



Francisco Román Alarcón Suárez, in arte Isco, nasce a Benalmadena il 21 aprile 1992. Isco è un centrocampista offensivo di qualità, e come il giocatore tipo spagnolo, è piccolo molto veloce e tecnicamente molto valido. Ha già disputato tante partite con le nazionali giovanili, ed è già pronto a debuttare nella Roja quando ci sarà bisogno di lui, e certamente sarà un’arma in più per una squadra, che ha già dimostrato di essere la migliore in Italia e in Europa. Con il Malaga si è già reso protagonista con grandi prestazioni sia in campionato ma soprattutto in Champions.

In Europa ci sono tantissime pretendenti per il ragazzo, incluse alcune squadre italiane, ma lo sceicco ha subito blindato il giovane gioiello. Infatti per chi vuole prendere Isco dal Malaga, deve sborsare per intero la cifra della clausola rescissoria, ben 21 milioni di euro. Di fronte a tale cifra, tante pretendenti passano in secondo piano, e in prima linea rimangono i soliti squadroni economicamente ancora molto potenti. Inoltre da ricordare che proprio lo stesso direttore sportivo del Malaga, ha dichiarato che non verranno fatti sconti, e chi vorrà aggiudicarsi Isco, dovrà pagare per intero la clausola.



La sua avventura calcistica comincia nella cantera del Valencia, dove percorre tutte le trafile delle giovanili. Nel 2009 passa nella squadra riserve del Valencia, e qui gioca per due stagioni, collezionando 63 presenze e 24 gol. debutta in prima squadra l’11 novembre 2012 contro il Logrones in Coppa del  Re, mentre il debutto in Champions arriva pochi giorni dopo, il 24 novembre, nella partita vinta dal Valencia contro il Bursaspor.

Nell’estate del 2011 lo sceicco del Malaga mette gli occhi sul giovane gioiellino spagnolo e decide di acquistarlo a suon di milioni, 6 per la precisione. Nella scorsa stagione 2011-2012 Isco, con la nuova maglia del Malaga, gioca con continuità, prendendo parte a 32 partite e segna 5 reti. Pera quanto riguarda, invece, la stagione in corso il giovane spagnolo ha già giocato, in campionato, 6 partite, segnando una sola rete. Invece per quanto riguarda la Champions League, Isco, si è subito messo in luce nella prima partita del girone contro lo Zenit di Spalletti. Grande partita dello spagnolo, una vera e propria spina nel fianco per la difesa russa. Isco ha coronato la sua prestazione da applausi con una splendida doppietta.