Ultimo aggiornamento: lunedi' 17 giugno 2019 00:35

Zapata: “Momento bellissimo, Gasp fondamentale. Segno sempre alla Juve? Forse perché prima ero a Napoli…”

01.02.2019 | 15:38

Duvan Zapata, attaccante dell’Atalanta che in questa stagione ha definitivamente dimostrato anche tutta la sua abilità nel gonfiare la rete, ha commentato il suo magic moment rilasciando una lunga intervista ai microfoni di Sky Sport:

Quanto sei felice di questo periodo? “Sono contentissimo, vivo un bel momento. Ci stiamo togliendo delle soddisfazioni, direi che siamo forti. Voglio ringraziare tutti coloro che sono stati al mio fianco”.

Come hai vissuto il primo periodo in nerazzurro? “Ero consapevole dello sforzo fatto dal club per portarmi a Bergamo, ho faticato ad adattarmi ma ero tranquillo. La tranquillità arriva grazie al lavoro, era importante lavorare bene in attesa di quanto sta accadendo adesso. Stiamo bene come squadra, vogliamo andare avanti così”.

Hai già segnato più delle altre esperienze, qual è il segreto di questa esplosione? “Non c’è alcun segreto, ogni anno vissuto in Italia sono migliorato in termini di gol e prestazioni. Quest’anno sono con Gasperini, questa esperienza potenzierà me così come i miei compagni”.

Il segreto di Gasperini? “Dovete chiederlo a lui (ride, ndr), è fondamentale per noi. Trasmette energia, prepara bene le partite. Dimostriamo, volta dopo volta, di poter battere qualsiasi squadra. All’inizio magari abbiamo fatto fatica a trovare i risultati, ora stanno venendo fuori. Cosa mi dice spesso? Di non giocare spalle alla porta”.

Segno sempre alla Juve? “Non so, forse perché all’inizio della mia avventura in Serie A ero a Napoli (ride, ndr). Scherzo, ma sono comunque contento, spero di segnare non solo contro di loro ma in ogni gara possibile”.

Ti cercano tanti club… “Prima non mi voleva nessuno, ora sto bene e mi vogliono tutti. L’unico mio pensiero è l’Atalanta, sto bene qui. Voglio togliermi delle soddisfazioni”.

La Champions? “Speriamo, per noi ogni gara è fondamentale. A fine stagione vedremo dove siamo arrivati, senza fissare alcun obiettivo”.

Come avete festeggiato dopo la vittoria sulla Juve? “L’hanno fatto certamente i tifosi, ma anche noi negli spogliatoi. Ma solo lì, perché poi sappiamo di doverci preparare per la gara di lunedì in campionato”.

Chi era il calciatore più scatenato negli spogliatoi? “Sono entrato poco negli spogliatoi, ero all’antidoping. Sicuramente tutti erano contenti”.

Foto: futbolete.com