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Zamparini: “Avanti così, c’è il giusto spirito. Valoti darà un grande contributo”

28.02.2018 | 13:38

Maurizio Zamparini, proprietario del Palermo, ha parlato ai microfoni del sito ufficiale facendo il punto della situazione in casa rosanero dopo la vittoria contro l’Ascoli e l’arrivo di Aladino Valoti come nuovo direttore sportivo: “Oggi guardiamo il mondo in un’altra maniera visto che anche Empoli e Frosinone hanno mostrato di non essere dei mostri, ma delle squadre di calcio secondo me anche inferiori a noi nonostante quel che scrive la stampa. Le reti sono state un grido di disperazione perché non credevo ai miei occhi vedendo il Palermo sotto di un gol per il modo in cui giocava e l’aggressività che aveva messo in campo. Ora bisogna continuare così perché se questa squadra andrà a Parma con la stessa aggressività mostrata ieri allora darà filo da torcere ai ducali. Sarà una partita dura, ma che mi piace molto perché si giocherà a calcio e vincerà la migliore. Io credo che noi siamo migliori del Parma specialmente se giocheremo con lo spirito del secondo tempo di ieri. Mi è piaciuto lo spirito dei ragazzi e del nostro allenatore. Non ho mai contattato Mandorlini o Stellone, non mi è mai passato per la mente. La stampa fa dei nomi per destabilizzare l’allenatore e l’ambiente, le uniche cose che ho detto a Tedino è che sarebbe restato anche in caso di 10 sconfitte. Valoti? Penso che sia compito del presidente prendere le decisioni e dare al Palermo la struttura più idonea per salire in Serie A in questa stagione. Io non ero in sintonia con un certo lavoro di mercato fatto a gennaio e con la mancanza di vicinanza del direttore sportivo con la squadra. Ho preso Valoti perché spero che dia un contributo ai giocatori e al mister con una grinta più forte di un signore come Fabio Lupo che siccome era un signore mancava di un po’ di quella grinta necessaria in Serie B. Valoti era già stato contattato a giugno, prima ancora di Fabio, perché era stato già uno dei papabili. Poi per alcuni disguidi non si era potuto presentare e aveva perso il treno, ora l’ho ricontattato e siamo giunti a questo accordo. Non esistono consulenti vicino a me, mi dipingono come un cretino, ma non lo sono. Nessuno incide sulle mie decisioni anche se mi informo sul mercato quando devo prendere delle decisioni, ho sentito il presidente dell’Albinoleffe e il Sudtirol che mi hanno dato ottime referenze su di lui”.

Foto: zimbio