Ultimo aggiornamento: giovedi' 06 maggio 2021 00:25

VIGNATO, L’ASSIST NEL SANGUE

03.05.2021 | 13:00

A 20 anni, Emanuel Vignato, ha una classe da vendere. Ieri è stato protagonista di una sontuosa partita contro la Fiorentina, autore degli assist per la tripletta del veterano Rodrigo Palacio. Mihajlovic, uno che sui giovani non sbaglia mai (vedi Donnarumma al Milan), sin da subito si è accorto delle sue qualità e della grande sensibilità che ha nel mandare in porta i compagni. Gradualmente l’ha inserito in squadra e, in questo finale di stagione, gli sta concedendo la giusta continuità. Sul campo le prestazioni non mentono: Vignato sta ripagando la fiducia del tecnico serbo e lavora per diventare il protagonista del Bologna per la stagione 21/22.

Nato a Negrar, in provincia di Verona, il 24 agosto del 2000, da madre brasiliana e padre italiano, è cresciuto e si è formato calcisticamente nelle giovanili del Chievo Verona. Nel 2017, a quasi diciassette anni, ha esordito in Serie A contro la Roma con un curioso episodio che lo vide protagonista insieme a Francesco Totti. Prima di entrare in campo, Vignato, parlò con il capitano dei giallorossi che scherzando disse: “Ma tu chi sei?”, e poi aggiunse: “Sembri un ragazzino di dodici anni. Ne vuoi dieci dei miei?”. Difficile immaginare un debutto più da predestinato di questo: con una benedizione non di poco conto.

Dopo aver proseguito la sua esperienza da calciatore nel Chievo Verona, con un campionato di Serie B alle spalle da protagonista nel 2019-20, arriva la chiamata del Bologna che lo acquista a titolo definitivo. Esterno destro dotato di molta tecnica, e di un buon dribbling, abbina anche una discreta velocità di base. Duttile tatticamente e con una buona visione di gioco, può ricoprire tutti i ruoli offensivi, è abile nella lettura delle azioni e nel muoversi tra le linee. Ed in questo momento l’allenatore ideale per crescere è Sinisa Mihajlovic che ha più volte sottolineato: “Non mi serve che gioca semplice, deve rischiare perché voglio vedere che si prende le sue responsabilità”. Un endorsement non da meno per il giovane Vignato che con Sinisa in panchina non può che migliorare sia dal punto di vista tattico che mentale. Dopo aver conquistato spazio nel Bologna in Serie A, oggi, a quattro anni di distanza  dalla benedizioni di Francesco Totti, la sensazione è che lo aspetti un futuro ancora più luminoso.

 

FOTO: Sito Bologna