Ultimo aggiornamento: mercoledi' 16 ottobre 2019 00:23

VIAGGIO ALLA SCOPERTA DI 10 STADI DIMENTICATI

22.06.2019 | 18:34

Ecco a voi dieci stadi che hanno contribuito a rendere importante il calcio italiano ma che sono ormai stati abbandonati o hanno perso tutto il loro fascino.

Quanti di questi ricordate?

1)     STADIO FLAMINIO -ROMA

Lo stadio Flaminio, che prende il nome dalla via Flaminia, viene inaugurato nel 1959, destinato ad ospitare le Olimpiadi del 1960, è stato la casa della Roma e della Lazio nella stagione 1989-90. Negli ultimi anni sono stati approfonditi piani di ristrutturazioni dal presidente Lotito, ma sono stati bocciati per i costi troppo elevati.

2) STADIO DELLA VITTORIA –BARI

Inaugurato nel 1934, prende il nome dalla vittoria dell’Italia nella prima guerra mondiale valorizzata dal Fascismo, è stato il fortino del Bari fino al 1990, anno in cui è stato inaugurato il San Nicola in occasione del Mondiale di Italia90.

 

3) ARENA CIVICA –MILANO

L’Arena Civica di Milano fu inaugurata nel lontano 1807 per essere teatro di feste e spettacoli, ma diventa la casa dell’Inter dal 1930 al 1947, dal 1941 al 1945 ha ospitato le gare interne del Milan in quanto San Siro era irraggiungibile durante la seconda guerra mondiale. Oggi viene usato specialmente per competizioni di atletica leggera.

 

4) STADIO MIRABELLO -REGGIO EMILIA

Lo stadio Mirabello, inaugurato nel 1910, è stato protagonista dei successi della Reggiana dal 1919 al 1995. L’impianto venne abbandonato già negli anni novanta in quanto inagibile per via della zona che era stata inglobata dall’edilizia popolare, nel 1995 la Reggiana si trasferisce definitivamente nell’attuale Mapei Stadium

5) STADIO DORICO –ANCONA

Sito ad Ancona, sul viale della Vittoria, fu inaugurato nel 1931 con una capienza prevista di 10 000 persone, che diventerà poi 3000. Negli anni novanta, anni della Serie A, l’Ancona si trasferisce allo stadio Del Conero, ma tornerà al Dorico per giocare le prime partite del campionato di Eccellenza Marche 2010-11

6) STADIO ENZO RICCI –SASSUOLO

Inaugurato nel 1972 con una capienza di soli 4000 spettatori, viene subito bocciata un’ipotesi di ampliamento. Quando il Sassuolo conquistò la Serie B, i neroverdi si spostarono al Braglia a Modena, e adesso, in Serie A dal 2014 gioca al Mapei Stadium. Dal 2016 lo stadio è usato dal Sassuolo femminile oltre che come campo di allenamento

7) STADIO VESTUTI –SALERNO

Costruito nel 1931, ha ospitato per sessanta anni la Salernitana, ma dal 1990 i granata giocano le partite casalinghe all’Arechi, lasciando il Vestuti in uno stato di abbandono

8) STADIO GIOVANNI CELESTE –MESSINA

Inaugurato nel 1932 con una capienza di 12000 spettatori, è stato la casa del Messina fino al 2004. In seguito a lavori di ristrutturazione, dal 2010 al 2014 ha ospitato le partite casalinghe del Città di Messina

9) STADIO COLLLANA – NAPOLI

Inaugurato nel 1925 con una capienza di 12000 spettatori, ospitò le gare interne del Napoli nelle stagioni 1929-30, 1933-34. I partenopei giocarono, poi, ininterrottamente al Colonna fino al 1959, anno dell’inaugurazione del San Paolo

10) STADIO ENRICO PATTI –NOVARA

Inaugurato nel 1931 con 2000 posti a sedere, è stato per 46 anni lo stadio del Novara calcio, che nel 1976 si è trasferito al Silvio Piola. Dal 1998 lo Sparta Novara, squadra fondata proprio da Enrico Patti, beneficia dell’impianto.

Foto: Wikipedia