Ultimo aggiornamento: martedi' 20 luglio 2021 00:17

VAN HOOIJDONK JR, UN FIGLIO D’ARTE AL SERVIZIO DEL BOLOGNA

04.07.2021 | 12:30

Dopo aver svolto le visite mediche ed aver firmato il contratto, nella giornata di ieri è arrivata l’ufficialità: Sydney van Hooijdonk è un nuovo giocatore del Bologna. L’attaccante olandese classe 2000, arriva sotto le due Torri dal NAC Breda. Un rinforzo di peso per il reparto avanzato del club felsineo, che ora può contare sui centimetri e sui muscoli di van Hooijdonk per scardinare le difese avversarie.

Van Hooijdonk è figlio d’arte: nato a Breda il 6 febbraio del 2000, suo papà è Pierre van Hooijdonk, ex attaccante del Feyenoord e della Nazionale olandese. Fin da piccolo ha sempre dimostrato di avere un talento speciale per il calcio: muove i primi passi nella scuola giovanile di una piccola società della periferia di Breda, lo VV Beek Vooruit.  Nel 2017 viene acquistato dal NAC Breda che lo aggrega alla seconda squadra. Il suo talento esce fuori con i numeri che sono di tutto rispetto: 29 apparizioni e 23 reti,  arriva presto il debutta in Eredivisie, nell’ottobre 2018 durante l’incontro perso 2-1 contro l’Utrecht. Nell’annata 2019/2020, dopo la retrocessione della sua squadra in Eerste Divisie (Serie B olandese), colleziona 25 presenze e 6 gol. Nella scorsa stagione aumenta notevolmente il suo score: con 15 gol in 28 partite in campionato. Numeri importanti che hanno convinto il Bologna a puntare su di lui.

Giovane talento, Sydney è un centravanti di movimento e ha tutte le caratteristiche del classico bomber d’area di rigore. Si fa apprezzare per la grande forza fisica e una bella agilità negli spazi stretti. Destro naturale, van Hooijdonk è il quarto calciatore olandese della storia del Bologna. Nella scheda tecnica stilata dal club, lo definiscono come un attaccante completo che ama partecipare attivamente alla manovra. Nel campionato appena concluso, con il NAC Breda, ha trovato la via del gol in ogni maniera: con entrambi i piedi, di testa, su punizione e rigore (specialità di famiglia, come il papà Pierre).

 

Un colpo interessante per la squadra rossoblù con il giocatore che, sotto la gestione Mihajlovic, può continuare a crescere e migliorarsi sempre di più in un campionato competitivo e difficile come quello italiano. Le premesse per fare bene a Bologna ci sono tutte: ora toccherà a Sydney dimostrare il suo valore.

 

FOTO: Twitter Bologna