Ultimo aggiornamento: mercoledi' 16 giugno 2021 00:47

Un sindaco sardo vuole dare la cittadinanza onoraria a Mazzoleni 

12.05.2021 | 12:41

Ignazio Piras, sindaco di Dualchi, paese di 600 abitanti in provincia di Nuoro,  ha promesso la cittadinanza onoraria per l’arbitro Var Paolo Silvio Mazzoleni che è finito nuovamente al centro dell’attenzione dopo la gara Benevento-Cagliari. Ecco le dichiarazioni riportate dall’Ansa dal primo cittadino del comune sardo. “Motivazione? Finalmente un arbitro imparziale ha dimostrato grande coraggio, non ha ceduto ai condizionamenti ambientali e ha avuto il coraggio di certificare la realtà all’arbitro Doveri, in un momento in cui sarebbe stato molto più comodo, come dimostrano le reazioni scomposte e pericolose che ne sono conseguite, chiudere gli occhi e certificare “le verità” di comodo che piacciono. È in momenti come questi, quando qualcuno si oppone al pensiero comune e decide di vedere la vera realtà, che dobbiamo schierarci e non fare finta di nulla, altrimenti avremmo sempre meno Mazzoleni e sempre più servi sciocchi che si adattano al pensiero di comodo, a discapito di squadre come il Cagliari che le salvezze se le sudano in campo ed accettano, nel caso il campo lo decretasse, anche la retrocessione”. 

Una risposta anche all’interrogazione parlamentare presentata dalla senatrice Sandra Lonardo, moglie del sindaco di Benevento Clemente Mastella. “Se tacciamo è chiaro che questo spettacolo indecoroso e intimidatorio che ne è derivato alla giusta decisione di Mazzoleni, che seguiva quella altrettanto giusta di Napoli, dove si è avuto il coraggio addirittura di scomodare il Parlamento italiano nel corso della peggiore crisi sociale ed economica del dopoguerra, avrà gli effetti sperati condizionando le ultime tre partite di campionato grazie ad arbitri lasciati in balia di certa politica”.

Poi la promessa. “Alla fine del campionato saremo lieti di ospitare nel nostro Comune Mazzoleni come simbolo di un calcio pulito che fischia in base a ciò che vede e non in base ai padrini che ci sono dietro le squadre di calcio”.

 

FOTO: Sito ufficiale Carpi