Ultimo aggiornamento: mercoledi' 13 ottobre 2021 13:05

TIM PRICA, UNA BEFFA PER GLI AZZURRINI

13.10.2021 | 13:00

Nonostante una prova più che convincente, l’Italia U21 di Nicolato è stata agguantata nel finale dalla Svezia che non ha permesso il sorpasso azzurro al primo posto del girone. L’autore del gol beffardo è Tim Prica, attaccante classe 2002 attualmente tra le fila dell’Aalborg, squadra della massima divisione danese. La formazione calcistica di Tim inizia fin dalla giovanissima età. La passione per il calcio gli viene trasmessa dal padre, Rade Prica, anche lui calciatore professionista che in carriera ha segnato più di 180 gol tra le varie esperienze in Svezia, Norvegia, Danimarca, Israele e in Nazionale maggiore. Tim segue la famiglia in tutte le nazioni in cui il padre è protagonista: prima entra nelle giovanili del Nardo FK e successivamente quando il padre si trasferisce al Maccabi Tel Aviv anche lui entra a far parte delle giovanili del club gialloblù. Il club che però gli ha consentito di fare il grande salto è il Malmo, al quale si è legato ad appena 12 anni. Dopo una trafila nell’Under-19 e nell’Under-21, Tim Prica ha debuttato a soli 17 anni il 18 luglio 2019 in prima squadra, subentrando nel match di Europa League vinto 4-0 contro gli irlandesi del Ballymena United. Un primo passo che lo ha portato successivamente ad esordire anche nella massima divisione svedese, dove però totalizza solamente quattro presenze. Ad un certo punto il rapporto con il Malmö è stato compromesso: l’attaccante non è stato più convocato e il motivo non è mai stato chiaro. La società si è giustificata con la spiegazione di una semplice scelta tecnica, anche se i vari media svedesi hanno svelato che Tim avesse manifestato la volontà di non rinnovare il proprio contratto. Ad agosto 2020 si fa vivo l’Aalborg che lo acquista a titolo definitivo. Tim si trasferisce quindi in Danimarca, dove finora ha totalizzato 20 presenze segnando appena due reti. Un percorso iniziato da giovanissimo e che lo ha portato ieri a Monza a segnare di testa il gol beffardo per la nostra Italia.

FOTO: Twitter Svezia U21