Ultimo aggiornamento: mercoledi' 26 giugno 2019 00:05

IL TEDESCO DI ORIGINI ITALIANE NICO SCHULZ, NUOVO JOLLY PER LA FASCIA SINISTRA DEL DORTMUND

22.05.2019 | 13:11

Nella giornata di ieri è arrivata l’ufficialità della sua firma su un contratto che lo legherà al Borussia Dortmund fino al 2024. Il terzino sinistro della Nazionale tedesca, Nico Schulz, sta sicuramente attraversando uno dei migliori momenti di forma della propria carriera. Dopo aver preso per mano l’Hoffenheim, accompagnandolo nelle sue due campagne europee, ecco, all’età di 26 anni, la grande occasione. Quel Borussia con il quale vorrà continuare a stupire sul terreno di gioco, dimostrando il proprio incredibile valore.

Schulz nasce in Germania, a Berlino, il 1° aprile del 1993, da madre tedesca e padre italiano, originario di Ischia. Dotato di doppio passaporto, sceglie di portare il cognome della madre, quello che verrà stampato sulle diverse maglie da lui indossate nel corso della sua carriera. Schulz cresce calcisticamente nelle giovanili dell’Hertha Berlino, facendo il proprio esordio nella seconda squadra del club della capitale all’età di 17 anni e debuttando, poco dopo, con la prima formazione del club in Bundesliga 2. Dopo un periodo di maturazione, nell’estate del 2015, lascia l’Hertha per trasferirsi al Borussia Monchengladbach, dove si rende sfortunato protagonista di due stagioni a dir poco controverse, contraddistinte dalla rottura del crociato e quasi interamente vissute da riserva. E’ il momento più buio della sua carriera. Nel luglio del 2017 ecco tuttavia l’inaspettata svolta. Il giocatore approda all’Hoffenheim, club dove si converte rapidamente in una delle pedine imprescindibili dello scacchiere tattico del tecnico Julian Nagelsmann. E’ il momento della sua rinascita. Nel corso della sua prima stagione colleziona 34 presenze, condite da 2 reti e 4 assist. Un’annata incredibile per lui e per l’Hoffenheim, culminata con la conquista del terzo posto in Bundesliga e la conseguente qualificazione alla Champions League. Nel 2018-2019 sono invece 37 le presenze collezionate da Schulz, 2 le reti segnate, 9 gli assist regalati ai propri compagni. Il giocatore continua dunque a mettersi in evidenza, incantando gli addetti ai lavori grazie alle sue grandi prestazioni. Il suo rendimento gli vale così l’apprezzamento del ct della Nazionale tedesca Joachim Löw, che gli permette di fare il proprio debutto il 9 settembre 2018 nel match contro il Perù. Una partita che rimarrà per sempre nella memoria di Schulz. E’ sua infatti la rete del definitivo 2-1 per la Mannschaft. Emozione e gioia incontenibile, probabilmente superata soltanto da quanto accaduto lo scorso 24 marzo. Minuto 90 di OlandaGermania, sfida valida per le qualificazioni ai prossimi europei. Schulz conclude di destro in maniera a dir poco precisa e non lascia scampo a Cillessen. E’ ancora una volta lui a decidere la contesa, regalando 3 punti fondamentali ai tedeschi. Apoteosi.

Terzino sinistro moderno dotato di ottima corsa e rapidità, Schulz è spesso impiegato come quinto di centrocampo o esterno d’attacco. Bravo nello svolgere tanto la fase difensiva quanto quella offensiva, il classe ’93 è un giocatore di grande spinta che ama proporsi ripetutamente in avanti, rendendosi pericoloso nell’area di rigore avversaria. Provvisto di una buona visione di gioco, Schulz riesce a mantenersi costantemente nel vivo della manovra, mettendo in campo prestazioni di grande sostanza e caratterizzate da un elevato livello di intensità. Ora, per lui, è giunto il momento del passo forse più importante della propria vita da calciatore. Il Borussia Dortmund ha deciso di investire su di lui, Schulz vuole ripagare la fiducia e continuare a scrivere altre pagine importanti nella sua carriera.

 

Foto: Vaaju.com