Ultimo aggiornamento: sabato 20 luglio 2019 20:43

TECNICA CRISTALLINA E VELOCITÀ SUPERSONICA: HARVEY ELLIOTT, L’ENFANT PRODIGE DA RECORD

07.05.2019 | 12:55

Quella appena trascorsa è stata una settimana indimenticabile, nonostante la sconfitta del suo Fulham, per Harvey Elliott. L’esterno d’attacco classe 2003, a 16 anni e 30 giorni è diventato il giocatore più giovane a debuttare in Premier League. Già retrocessi in Championship, i Cottagers hanno voluto dare spazio al giovanissimo talento che in questa stagione aveva già debuttato in prima squadra nella Carabao Cup nel settembre scorso, ma mai in campionato. “E’ stato un onore fare il mio debutto in Premier League, è un momento d’orgoglio per me e la mia famiglia”, ha scritto sui social lo stesso Elliott dopo essere entrato di diritto nella storia del massimo campionato inglese. Prima di lui, il più giovane esordiente in Premier era stato un altro giocatore del Fulham, Matthew Briggs a 16 anni e 68 giorni.

Nato il 4 aprile 2003 a Lewisham, Harvey Elliott è cresciuto calcisticamente nelle giovanili del Fulham, fino al suo doppio debutto da record: il 25 settembre scorso, nel match di Coppa di Lega contro il Millwall, vinto 3-1 dai Cottagers, ha esordito a soli 15 anni e 174 giorni, diventando il più giovane calciatore nella storia a debuttare nella Carabao Cup e il primo nato nel 2003 a scendere in campo in Inghilterra a livello professionale. Superato il precedente primato che apparteneva ad Ashley Chambers del Leicester, che aveva 15 anni e 203 giorni quando ha esordito contro Blackpool nel 2005. Nei pochi minuti a disposizione, Elliott ha dimostrato buona personalità e sprazzi della sua tecnica cristallina. Non a caso è seguito con grande interesse anche da tutti i top club della Premier, a maggior ragione dopo il successivo, storico, debutto in Premier League dello scorso weekend.

Mancino naturale, 1 metro e 70 centimetri di altezza, Harvey Elliott è un’ala destra che può agire anche da centrocampista esterno, ma è vicino alla porta avversaria dà il meglio di sé. Estremamente veloce e tecnico, è in possesso di un piede sinistro con cui può scoccare dei potenti tiri di rara precisione, mostrando una certa abilità anche sui calci piazzati. Elegante nelle movenze, molto bravo nell’uno contro uno, la sua classica azione prevede la discesa sulla sua fascia di competenza con il conseguente accentramento per andare al tiro con il suo piede forte. Ha una personalità molto forte, sembra essere spavaldo, di certo non ha paura di tentare le giocate tecnicamente più complicate. Il doppio esordio da record, quello in Coppa di Lega e poi quello più prestigioso in Premier League, lo hanno consacrato nel calcio dei grandi, nonostante la sua giovanissima età. Le premesse per una carriera da top ci sono tutte, lo sa bene il Fulham che ora proverà a blindare Harvey Elliott per il futuro.

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Foto: Twitter Goal Türkiye