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TALENTO, PERSONALITÀ E TANTA STRADA DA PERCORRERE: BAHLOULI, UNA SCOMMESSA PER LA SAMP

La nuova Sampdoria prende forma e guarda con un cocchio al futuro piazzando un colpo di assoluta prospettiva assicurandosi le prestazioni di Mohamed Bahlouli. Si tratta di un centrocampista dalle indubbie qualità, un profilo intrigante e un autentico diamante grezzo con ampi margini di crescita che arriva in Italia con l’intento di plasmare il proprio talento. La sua storia, ancora tutta da scrivere, inizia da molto lontano: Bahlouli nasce a Lione il 17 febbraio del 2000 da una famiglia di origine algerina. Sin da subito si innamora del gioco del calcio e rincorre il pallone prima per casa e poi per le strade del suo quartiere. Una passione che viene alimentata anche dalla presenza del fratello, più grande di cinque anni, Fares Bahlouli. Entrambi si divertono e allo stesso tempo sognano contemporaneamente di poter diventare dei calciatori professionisti. Nel 2004 il classe 1995, dopo tanti sforzi compiuti, ce la fa ed entra a far parte del settore giovanile dell‘Olympique Lione. A distanza di qualche anno, però, toccherà anche al temerario e determinato Mohamed che sostiene e supera a pieni voti un provino proprio con l’OL. La dirigenza del club transalpino provvede subito al tesseramento e inserisce il promettente giovane nel prolifico settore giovanile, luogo in cui, seguendo le orme del fratello, il piccolo Bahlouli si fa largo a piccoli passi sfoggiando tutte le sue doti umane e tecniche. Palla al piede è un vero piacere guardarlo giocare, la sua fantasia lo rende spesso e volentieri imprevedibile e manda in tilt gli avversari nella maggior parte dei casi. In famiglia la soddisfazione è tanta, avere entrambi i figli nel settore giovanile del Lione, uno dei club più importanti in Francia, non capita affatto tutti i giorni.

Il percorso di crescita del promettente ragazzo procede senza intoppi, nel frattempo il fratello Fares inizia a girovagare a titolo temporaneo tra Monaco e Standard Liegi. Il piccolo di casa non ci tiene assolutamente a restare indietro e nei vari campionati con le formazioni Under 16, 17 e 18 si mette costantemente in mostra sfornando prestazioni degne di nota. Il sogno di Mohamed è quello di poter calcare un giorno i campi della Ligue 1, magari con addosso la maglia del Lione. Per concretizzare le sue ambizioni, tuttavia, è necessario continuare a lavorare per migliorare il talento cristallino di cui dispone. I vari tecnici ne parlano un gran bene e credono che molto presto il suo estro possa esplodere definitivamente. Nel gennaio del 2017, mentre passa all’Under 19, Mohamed è costretto a salutare il suo principale punto di riferimento fino a quel momento, Fares, accasatosi a titolo definitivo al Lille. A quel punto, completamente solo e con nessun’altra figura protettiva, il duttile centrocampista dotato di qualità tecniche, buon dribbling e una spiccata personalità, decide di salire in cattedra per dimostrare tutto il proprio valore. Nell’ultima stagione, inoltre, conferma le attese e il suo nome inizia anche a circolare all’estero. Non a caso, una vecchia volpe del mercato come Walter Sabatini, coadiuvato dal direttore sportivo Carlo Osti, nelle ultime settimane ha accelerato e poi chiuso l’affare portandolo alla Sampdoria. Una nuova scommessa, molto probabilmente vincente. A decretarlo, ad ogni modo, sarà soltanto il rettangolo verde. Per il franco-algerino classe 2000 si spalancano le porte della Serie A. Inizialmente è previsto l’impiego nella formazione Primavera, ma lo scopo è raggiungere al più presto la prima squadra per convincere il tecnico Marco Giampaolo.

Foto: Sampdoria Twitter

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