Ultimo aggiornamento: domenica 23 febbraio 2020 11:55

STRUTTURA, CORSA E CARISMA: BURKE, LA FRECCIA SCOZZESE LANCIA L’ALAVES

08.02.2020 | 14:30

Il Deportivo Alaves ieri si è aggiudicato un importantissimo scontro salvezza contro l’Eibar, un successo per 2-1 che porta in particolar modo la firma di Oliver Jasen Burke. L’esterno, con la rete del raddoppio, ha regalato tre punti fondamentali per staccarsi ulteriormente dalla zona rossa della classifica, ora lontana ben nove punti per il sodalizio basco. Burke nasce il 7 aprile del 1997 a Kirkcaldy, in Scozia, e sin da subito si innamora del gioco del calcio ammirando i campioni della Premier League inglese. Non a caso, nel 2005, approda in Inghilterra per sostenere un provino per il Nottingham Forest. Il provino viene superato a pieni voti e Burke entra a far parte del settore giovanile dei Reds. Il suo percorso di crescita è costante e sorprende tutti gli addetti ai lavori, il ragazzo dispone di una struttura fisica importante che abbina perfettamente a una brillantissima capacità di corsa. Per via delle sue notevoli caratteristiche, viene schierato come esterno offensivo largo a sinistra per spingere e convergere al centro e calciare in porta con il destro.

Nel 2014 viene aggregato alla prima squadra e successivamente giunge il tanto atteso momento del debutto in Championship. Nel 2015 passa in prestito al Bradford City, in League One, trovando poco spazio. Dopo essere rientrato alla base, Burke esplode definitivamente giocando 23 partite e siglando 6 centri personali. Numeri che attirano inevitabilmente le attenzioni di diversi club, a spuntarla è, però, il Red Bull Lipsia. Il club tedesco, sempre vigile per quanto riguarda il mercato dei giovani talenti, nell’estate del 2016 lo scippa a Manchester United, Arsenal, Barcellona e Bayern Monaco sborsando 15 milioni di euro più bonus (complessivamente 17,5 milioni). Il classe 1997, dunque, diventa il calciatore scozzese più pagato della storia. Dopo una sola stagione, nella quale trova solo un gol in 25 apparizioni, Burke si trasferisce a titolo definitivo al West Bromwich Albion. Le aspettative sono altissime, ma in due annate il giovane esterno ha poche chances. Nel gennaio 2019 torna in Patria, a titolo temporaneo, firmando con il blasonato Celtic Glasgow. Dopo aver totalizzato 4 marcature personali in 14 partite, Burke rientra in Inghilterra e, la scorsa estate, accetta l’offerta del Deportivo Alaves. L’impatto con il calcio spagnolo è positivo, il 22enne gioca con continuità e, ieri contro l’Eibar, è arrivata anche la prima gioia personale in Liga. Un gol pesante per la lotta salvezza che attesta il rilancio personale della freccia scozzese. Ora Burke non intende più fermarsi.

Foto: Liga Twitter