Ultimo aggiornamento: martedi' 19 gennaio 2021 19:38

SINGO, IL NUOVO CHE AVANZA: IL TORO VA DI CORSA

24.11.2020 | 15:01

Il Covid ha certamente impattato in modo negativo nel calcio e non solo. Spesso le squadre vengono investite da veri e propri focolai che costringono ai box tanti calciatori. I vari allenatori, spesso, devono attingere dalle squadre Primavera per provare a coprire qualche buco. Occasione quindi per molti giovani per mettersi in luce e per guadagnarsi, poco alla volta, sempre più spazio.

Tra queste squadre c’è anche il Torino, che sta inserendo in prima squadra sempre più diversi giovani. Tra questi c’è il difensore, Wilfried Stephane Singo. Ivoriano, classe 2000, Singo è un esterno destro, bravo anche come difensore centrale.

Compirà 20 anni il giorno di Natale, insomma, un futuro roseo davanti a se. Quella con l’Inter, è stata la sua sesta presenza stagionale in Serie A, la decima in totale con il Torino. Giampaolo stravede per il ragazzo, regalandogli tanta fiducia e sempre più costanza di impiego in prima squadra. La gara con l’Inter di domenica scorsa ha dimostrato che il giovane può giocarsi le sue carte in prima squadra ed è pronto a fare il definitivo salto di qualità.

Singo è arrivato a Torino il 31 gennaio 2019, praticamente a mercato chiuso. Arrivato dalla Costa D’Avorio, il ragazzo è stato preso per pochi spicci dal Danguelè, club da cui è uscito anche l’ex Roma, Doumbià. Il ragazzo si è messo subito a disposizione, iscrivendosi innanzi tutto alla scuola italiana e dopo le lezioni, raggiungere gli allenamenti del Toro Primavera a piedi o con i mezzi pubblici.

Fu Walter Mazzarri nel febbraio 2019 ad avvicinarlo alla prima squadra, facendolo allenare sempre più spesso con i big. Il suo esordio avviene l’estate 2019, nei preliminari di Europa League, contro il Debrecen. Poi altri minuti nel secondo turno di qualificazione. Dopo di che, il ragazzo torna in Primavera, il Torino è autore di una stagione deludente e Mazzari viene sostituito da Longo.  Con lo scoppio della pandemia del Covid e lo stop del campionato, Singo si gioca le sue chance da titolare in casa granata.

Fa il suo esordio in Serie A lo scorso 27 giugno, contro il Cagliari. Ma è con l’Inter, i primi di luglio, che si farà notare completamente. Per lui 26 minuti, fatti di corsa, dribbling e accelerazione e tanto sacrificio. Un pò acerbo tatticamente, data anche la giovane età, ma con talento da vendere.

Dall’Inter all’Inter, pochi mesi, nuova stagione. Domenica scorsa, Singo ha retto alla pari un duello sulla fascia con un giocatore esperto come Young. Anzi, spesso l’inglese ha avuto tanti problemi a contenere la rapidità del ragazzo, che gli sgusciava da tutte le parti. Da notare, oltre alla corsa, anche un discreto piede, da migliorare ovviamente in fase di cross.

La sua prima da titolare invece all’Olimpico contro la Roma che convinse definitivamente il Torino a puntare su di lui per il nuovo campionato. Atleticamente ha caratteristiche davvero impressionanti. Il ragazzo ha attirato le attenzioni delle big italiane, su tutte Roma e Napoli. Corsa, recuperi e dribbling per un ragazzo pronto a stupire tutti.

“Presidente si fidi di me, la stupirà” aveva suggerito l’agente di NKoulou a Cairo, poco prima dell’acquisto di Singo. E mai scelta fu più azzeccata. Singo ha chiuso la stagione 2010-20 con lo stipendio più basso dei calciatori in massima serie, circa 2000 euro al mese. Le cose però sono cambiate rapidamente, Cairo vuole rinnovargli il contratto con conseguente adeguamento, per blindarlo fino al 2024.

Una nuova piccola star è pronta ad emergere nel calcio italiano. Singo è pronto a prendersi il Torino e il futuro è tutto suo.