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Seconda categoria: segna contro il Marzabotto, esulta con maglia e saluto fascista. Tavecchio: “Inqualificabile”

13.11.2017 | 19:15

“In merito a quanto accaduto ieri in occasione dell’incontro valido per il campionato di Seconda Categoria tra il Marzabotto e la squadra Futa 65, dove un giocatore del Futa 65 avrebbe fatto il saluto romano togliendosi la maglia da gioco per esibire davanti al pubblico una t-shirt con lo stemma della Repubblica Sociale Italiana, il Comitato Regionale Emilia Romagna della Lega Nazionale Dilettanti ha prontamente inviato gli atti alla Procura Federale per le decisioni conseguenti. ‘Siamo di fronte ad un gesto inqualificabile – ha dichiarato il presidente della FIGC Carlo Tavecchio – in un luogo simbolo della violenza nazifascista. Ho parlato al telefono con il presidente del Comitato Regionale Emilia Romagna Paolo Braiati, sollecitando un intervento immediato per consentire alla Giustizia Sportiva di prendere provvedimenti’”. Questo il comunicato pubblicato sul sito ufficiale della Figc, con annesse dichiarazioni del presidente Tavecchio, in seguito al saluto fascista di Eugenio Maria Luppi, calciatore 25enne del Futa 65, che ha inoltre ben pensato di celebrare il relativo gol esibendo una maglietta con lo stemma della Repubblica di Salò, nel luogo dell’eccidio nazi-fascista di 73 anni fa.

 

Foto: Twitter Huffington Post