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Sarri: “Con il Crotone come se fosse il Real. Ancora polemiche a Torino? Forse sono tutti pazzi”

Il tecnico del Napoli Maurizio Sarri ha parlato in conferenza stampa alla vigilia della sfida con il Cagliari: “Ancora polemiche arbitrali a Torino? Non lo so, forse sono tutti pazzi o alcuni episodi sono davvero dubbi. Non lo so, non faccio il presidente degli arbitri. Lui continua a dire che sono i più forti del mondo. L’aiuto della tecnologia? Non saprei, penso a fare il mio lavoro. Rog al posto di Callejon? No, non ha quelle caratteristiche. Se questo spostamento a partita in corso può risparmiarci un cambio… ma non è un ruolo dove può esprimersi al meglio. Serve mentalità, non c’è tempo per la stanchezza fisica o mentale. La squadra che ha le palle affronta l’avversario come se fosse il Real. Quando prendi gol ti girano sempre. Gli inserimenti di Strootman sono una caratteristica della Roma, così come le palle inattive sono del Real. Ci possono stare, ma fanno rabbia, soprattutto il secondo era una palla che senza la deviazione di Mertens non ci avrebbe procurato pericoli. Nella prima bisogna migliorare, in fisicità non si può, ma in aggressività sì. Andiamo avanti gara per gara, senza troppe scalette. Il futuro è domani, tanto il resto è conseguenza. Pensiamo alla partita, poi ad Empoli, non oltre. In certe situazioni siamo stati sfortunati, l’infortunio di Milik ci ha permesso comunque di scoprire Mertens in un ruolo diverso, ma ha caratteristiche diverse. Milik è un’arma importante, ora è guarito, ma non è ancora al 100% come prima dell’infortunio, e questo è la normalità. L’anno scorso ci sono stati anche meno situazioni negative, per questo come ho già detto stiamo facendo anche meglio dell’anno scorso. L’anno scorso c’era un centravanti che certe situazioni le risolveva, ora abbiamo altre situazioni e siamo diventati più competitivi fuori. Troppi punti persi con le piccole? Non credo sia solo un problema nostro, le squadre nella nostra fascia sono nelle stesse condizioni. La Roma pure, la Lazio ha perso in casa col Chievo. Fatta eccezione per la Juventus, il nostro campionato è diverso dagli altri, il divario non è elevatissimo con le squadre di medio-basso livello che sono organizzate e difficili da affrontare, diverse da quelli di pari livello francesi, spagnole o tedesche. Gli obiettivi partono da domani, dobbiamo scendere in campo sempre determinati per vincere, più ci riusciamo più possiamo ottenere una classifica di livello. Pensiamo solo a domani, le gare dopo la Champions sono sempre difficili. Cosa ha lasciato in eredità la sfida al Real? È stata importante per la crescita, è stata un’esperienza forte con riscontri positivi. Spero ci abbia lasciato anche un po’ di incazzatura perché se vogliamo diventare una squadra forte dobbiamo essere arrabbiati dopo ogni sconfitta. Il clima del post di aver fatto una bella figura ci può togliere rabbia, ma i ragazzi affronteranno una gara non semplice in un momento in cui bisogna essere aggrappati alla classifica”.

Foto: Napoli Twitter

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