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Salernitana: condannato per concorso in calunnia l’ex presidente Lombardi

19.11.2016 | 15:13

salernitana convocati

Si è concluso ieri, con la sentenza pronunciata dal Tribunale di Vallo della Lucania, il processo penale a carico dell’ex presidente e socio institore della Salernitana, Antonio Lombardi, nonché dell’ex amministratore unico Francesco Rispoli, che vedeva quali persone offese costituite parte civile i calciatori Francesco Caputo e Mariano Stendardo, tesserati con la società granata nella stagione 2009/2010. Il processo, che vedeva Lombardi e Rispoli – nelle rispettive qualità – coimputati per concorso in calunnia nell’ambito della vicenda relativa alla denunzia di smarrimento di due assegni, poi posti all’incasso dai calciatori Stendardo e Caputo, ha visto l’audizione di numerosi testimoni e si è concluso nella giornata di ieri con il seguente esito: due anni di reclusione con pena sospesa per entrambi gli imputati, nonché condanna in solido degli stessi al pagamento di 150 mila euro in favore di Stendardo e 160 mila euro in favore di Caputo, a titolo di risarcimento danni. Si attendono ora le motivazioni della sentenza, per le quali il Giudice si è riservato il termine di 90 giorni. I difensori dei due imputati hanno già preannunciato appello.