Ultimo aggiornamento: mercoledi' 01 settembre 2021 12:15

RUGGERI A SALERNO PER VOLARE

28.07.2021 | 13:30

La Salernitana ha puntato sul giovane Matteo Ruggeri per rafforzare la fascia sinistra. Sicuramente chi ha proposto di scommettere su questo giocatore per il club granata, dev’essere rimasto affascinato dal carattere e dalla sicurezza che il terzino ha dimostrato di avere con indosso la maglia dell’Atalanta.

Nasce l’11 luglio 2002 a San Giovanni Bianco in Val Membrana non troppo distante da Bergamo. Muove i primi passi nel mondo del pallone nella ASD Zognese, per poi passare, all’età di soli 9 anni, all’Atalanta. Cresce passando dagli allievi fino ad arrivare a sollevare al cielo il trofeo del Campionato e della Supercoppa con la Primavera. Veloce, dotato di buona accelerazione e dal mancino elegante, l’anno scorso si è messo in mostra agli occhi di Gasperini durante la preparazione estiva con la prima squadra. Sembrava ci fossero buone possibilità che potesse essere utilizzato come vice Gosens ma a fine mercato, la Dea si rafforza per la fascia sinistra con l’arrivo di Mojica. È il 3 novembre 2020, l’Atalanta sta perdendo per 5 a 0. Al minuto 81, Gasperini fa uscire il colombiano Mojica, titolare a causa dell’infortunio di Gosens, per far debuttare il giovane Ruggeri nella competizione più prestigiosa, la Champions League. Soli 9 minuti per il giovane 2002, ma tanto basta per essere schiarato, 4 giorni dopo, da titolare nel match di campionato contro l’Inter e per tutti i 90 minuti di gioco. Un doppio esordio bollente per il ragazzo di San Giovanni Bianco. Chiude la stagione con la prima squadra contando 6 presenze in Serie A e 2 in Champions, il tutto a soli 18 anni.

Con la Nazionale esordisce con la categoria U17 il 27 ottobre 2018, e da quel momento, diventa una pedina importantissimo per la squadra allenata da Carmine Nunziata. Il terzino arriva a disputare la finale dell’Europeo e del Mondiale con la U17, purtroppo entrambe perse rispettivamente contro Olanda e Brasile. L’anno successivo del suo debutto con la selezione U17, arriva la chiamata dalla U18, per poi fare il passaggio nel 2019, con la U19. Un percorso in rapida salita il suo in azzurro, tanto che lo scorso ottobre è arrivata la convocazione per uno stage con la U20 allenata da Bollini. Non stupirebbe vederlo tra un paio di anni, schierato con la Nazionale maggiore.

La Salernitana è più che un’esperienza per Ruggeri, è anche un palcoscenico in cui interpretare un ruolo da attore maggiore sotto i riflettori dello spettacolo della Serie A.

 

Foto: Instagram Salernitana