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ROVELLA, LA SIGNORA NEL DESTINO

31.12.2020 | 12:53

Sarà lui, sicuramente, il prossimo rinforzo della Juventus in vista del futuro. Nicolò Rovella, classe 2001.

Il giovane talento di Segrate, muove i primi calci al pallone nell’Alcione, squadra della zona San Siro, e forse è un primo segno del destino. Magari la vicinanza con la Scala del calcio influisce più di quanto si possa pensare.

La grande occasione arriva nell’estate del 2017. Nonostante gli interessi di Milan e Inter, è il Genoa ad assicurarselo e il giovane Nicolò ne approfitta immediatamente: conquista subito il Torneo Internazionale Carlin’s Boys e si guadagna il titolo di miglior giocatore dei rossoblù.

Si farà le ossa per altre 2 stagioni in primavera prima di esordire tra i professionisti. Sarà mister Davide Nicola, a lanciarlo tra i grandi, e tra i titolari, in una partita come quella contro l’Inter, con il Genoa in lotta per una agognata salvezza.

La partita della svolta sarà però la seconda, quella contro il Verona. Il risultato sarà un classico e soporifero 0-0, dove i punti prendono la meglio sul gioco. Per i più attenti quella noiosa partita è stata invece fondamentale: ha fatto sbocciare il talento e la personalità del giovane Rovella. Capace di toccare 46 palloni in tutta la partita, è stato il faro del centrocampo rossoblù giocando senza la paura e il timore di perdere palla, prendendosi anche dei rischi importanti nella zona nevralgica del campo. Caratteristiche non comuni ai giovani esordienti.

Il suo idolo è Modric, al punto che gli addetti ai lavori riferiscono che provi spesso ad imitarlo in allenamento tentando di tirare le punizioni proprio come il croato.

Non un caso infatti che alla seconda da professionista si sia preso la responsabilità di tirare i calci da fermo, nonostante la presenza di gente più esperta in squadra.

Elegante nei movimenti, ottimo in entrambe le fasi di attacco e difesa, e buona tecnica di base, che unita alla grinta e alla mentalità di un veterano, ne fanno uno dei migliori prospetti del calcio azzurro e non solo.

C’è chi lo paragona a Bentancur, e forse proprio per questo la Vecchia Signora sembra averci messo le mani sopra. Per il momento resterà a Genova fino alla fine del campionato, sperando di continuare a stupire.

Foto: Twitter Genoa