Ultimo aggiornamento: venerdi' 17 settembre 2021 22:49

Ribery: “Mi sento bene, ho tanti stimoli. La passione di Salerno mi ha coinvolto”

06.09.2021 | 18:33

Conferenza stampa di presentazione di Franck Ribery alla Salernitana. 

Queste le parole del francese ai giornalisti: “Voglio ringraziare il generale, il mio entourage e Angelo Fabiani. Quando sono arrivato ho sentito i tifosi. C’è una passione incredibile che si vive veramente. E’ davvero bello quello che ho vissuto entrando in campo. Sono contento per la presentazione allo stadio. È stato bello e quando ho visto l’applauso dei tifosi si vede che seguono la squadra in modo viscerale”. 

Sugli obiettivi personali:Io mi sento ancora molto bene, ho ancora tanto da dimostrare perché ho dentro una grande passione. Sappiamo che la serie A è un campionato molto difficile Condizione fisica? Spero di essere in campo il più presto possibile. Oggi ho parlato con il preparatore e l’allenatore e abbiamo programmato tutto. L’importante è che io ritrova subito il ritmo e una posizione in campo dove giocare”. 

Paragone con Maradona a Napoli: “Io come Maradona a Napoli? Lui ha fatto una carriera incredibile, non si può dimenticare cosa ha fatto. Io sono venuto qua non per paragonarmi a Maradona ma per fare il mio lavoro e dare il massimo. Non voglio accostamenti che non mi piacciono”. 

Sulla trattativa: Il primo contatto è stato con Davide Lippi, dopo ho sentito il Ds Fabiani. Ho sentito grande affetto, anche se non ero ancora lì con voi. I messaggi dei tifosi sui social sono stati tanti, questo è stato incredibile. Per me è una cosa indimenticabile”. 

Corsa alla salvezza: Cosa deve fare la Salernitana per raggiungere la salvezza? Vincere le partite. Non conosco bene la squadra, io voglio aiutare tutti. Piano piano cerchiamo di fare il meglio. Voglio parlare con il mister e i giocatori, conoscerli e inserirmi in gruppo”. 

Sul mister: “Castori? È importante che per me costruisca un gruppo forte, è quello la base per salvarsi. Quando siamo uniti e si crea un gruppo come una famiglia questo va bene. Io vivo per il calcio, la mia famiglia è stata fondamentale per questa scelta”. 

Su Salerno: “A Salerno c’è un ambiente incredibile. Da lontano ho visto questo è ciò mi aiuta molto. Mi piace tornare a casa consapevole del fatto che i tifosi siano contenti. Mi piace aiutare i miei compagni di squadra a fare gol, poi se segno io anche meglio”. 

Idolo della curva?Mi sono sentito subito a casa, adesso per me è il momento di dimostrare in campo questo affetto e vincere”. 

Foto: AlfredoPedulla.com