Ultimo aggiornamento: sabato 12 giugno 2021 00:25

PROIA, I COLORI DEL CITTADELLA

14.05.2021 | 13:24

Al “Tombolato” Cittadella e Brescia hanno aperto i playoff della Serie B 2020-21, 90 minuti di tensione che sono valsi ai veneti il passaggio alle semifinali, dove troveranno il Monza. Era la sera del debutto del VAR in B, anche lì non è mancato un pizzico di incertezza e c’è stato un ritardo di 30′ sul fischio d’inizio per problemi tecnici.
Poi tutto è stato risolto ed il gol vittoria è arrivato con un bel colpo di testa di Federico Proia su assist di Rosafio al 40′. Nella ripresa il Brescia ha cercato fortemente il pari per andare almeno ai tempi supplementari, ma i suoi bomber Ayé e Donnarumma non erano in una delle loro giornate migliori.

Federico Proia, autore del gol che ha lanciato i suoi in semifinale, è un centrocampista centrale di piede destro, nato a Roma il 4 febbraio del 1996. Può giocare anche come mediano davanti alla difesa o come mezzala, abile negli inserimenti senza palla e capace di andare a segno con regolarità.

Cresciuto nelle giovanili del Siena e del Torino, vincendo uno Scudetto Primavera coi granata nel 2014, Federico debutta in C coi colori della Pistoiese il 19 dicembre del 2015 con Alvini in panchina nel successo di misura contro il Savona.
Dopo sole 8 partite giocate, al termine della stagione viene acquistato a titolo definitivo dallo Spezia e rigirato in prestito ai toscani per un altra annata.
Il 6 novembre del 2016 è la data del primo centro in carriera: un calcio di rigore al 94′ che ha fissato in extremis l’1-1 con l’Arezzo.
Al termine della stagione lo Spezia lo cede nuovamente in prestito, stavolta al Bassano Virtus, dove in 27 presenze segna ben sei volte.
Nel luglio 2018 l’approdo al Cittadella, con conseguente debutto in B con Venturato in panchina, datato 26 agosto di quell’anno, nel trionfale 3-0 al Crotone.
Col tecnico Venturato l’esplosione di Proia è stata definitiva, 97 presenze e 18 gol nelle varie competizioni lo hanno reso un punto fisso del Cittadella.
I granata sono, grazie al suo guizzo di testa, in una situazione in cui possono ambire da outsider a quel sogno chiamato Serie A.

 

Foto: Twitter Cittadella