Ultimo aggiornamento: venerdi' 05 giugno 2020 17:54

Politano: “Torniamo in campo e conquistiamo l’Europa. Nazionale? Ci spero. Con Gattuso e Insigne…”

22.05.2020 | 18:23

Matteo Politano, esterno offensivo del Napoli, ha parlato ai microfoni di Radio Kiss Kiss della ripresa del campionato e non solo: “E’ importante sapere presto se si ripartirà, noi ci stiamo allenando da dieci giorni, aspettiamo solo l’annuncio ufficiale.

Quanto manca il pallone?
“Tanto, non è stato facile soprattutto all’inizio quando il pericolo era tanto. Ci siamo messi a disposizione del governo e della società e siamo rimasti a casa ma lavorando ogni giorno. Lo staff di Gattuso ci inviava gli allenamenti da fare”.

Come sta il gruppo?
“La sensazione è stata positiva, siamo un grande gruppo. Giocheremo ogni tre giorni, servirà un grandissimo sforzo. Il clima non ci aiuterà. Per noi sarà una bella sfida.

Che Serie A sarà una volta ripreso a giocare?
“Ci sono 12 partite da giocare, il torneo è ancora abbastanza lungo, cercheremo di fare quante più vittorie possibile per arrivare in Europa League o in Champions League”.

C’è anche la semifinale di Coppa Italia contro l’Inter da affrontare.
“Non sarà facile affrontare l’Inter, anche se abbiamo un piccolo vantaggio sarà una partita difficile. Comunque la Coppa Italia resta il nostro obiettivo principale”.

Capitolo Champions League contro il Barcellona: un vantaggio giocare al Camp Nou a porte chiuse?
“Io ci ho giocato due anni di fila, quando lo stadio è pieno fa un certo effetto. Giocare a porte chiuse non è semplice, ci dovremo abituare anche a questo”.

Primo gol con la maglia del Napoli contro i catalani?
“Speriamo prima (ride, ndr) dato che si giocherà ad agosto inoltrato. Nel caso, ovviamente, non sarà un gol banale ma ripeto, spero di sbloccarmi quanto prima”.

In cosa può ancora migliorare?
“Non segno tantissimo e dovrei farne molti di più di gol perché ho le qualità per farli. Devo essere più cattivo negli ultimi 20 metri e migliorare in fase difensiva”.

Che rapporto esiste con Gattuso?
“Con lui ho un bel rapporto, appena arrivato mi ha fatto sentire un giocatore importante. Da tutti chiede il massimo, è molto esigente. Quando sono arrivato non era facile, avevo giocato poco in 6 mesi e avevo perso un po’ di luce, adesso sto cercando di recuperarla”.

Il 4-3-3 è il modulo giusto?
“Sì, ma anche nel Sassuolo giocavo col 3-5-2 di Iachini. Viceversa, con Conte all’Inter il suo 3-5-2 prevedeva due punte statiche e per me non era il massimo”.

Questo un Napoli che può ancora crescere?
“Ce lo auguriamo, la società sta facendo investimenti, la squadra è forte e toccherà a noi dimostrare di essere all’altezza”.

Il rapporto con la città?
“La sto vivendo bene, anche se c’è stato il lockdown. E’ una bella città che ti dà tanto, c’è il mare, la gente è calorosa. Finché uscivo mi sono trovato molto bene. I tifosi mi chiedono di dare il massimo per la squadra, loro sono molto attaccati alla loro squadra”.

Capitolo Nazionale: ci spera in ottica Europeo?
“Ci spero, devo far bene col Napoli per arrivarci. Sono qui per il progetto e il mister. Gattuso mi ha chiamato per farmi venire. La Nazionale è forte, siamo un bel gruppo”.

Che rapporto c’è con Insigne?
“Con lui ho un bellissimo rapporto ma ci sentivano anche prima perché legammo in Nazionale. Ritrovarlo in squadra è stato bello”.

Una promessa ai tifosi?
“Darò sempre il massimo e speriamo di esultare quanto prima tutti insieme”.

Foto: Napoli Twitter