Ultimo aggiornamento: martedi' 20 agosto 2019 16:02

Paratici: “CR7? Quando Mendes me lo propose pensavo fosse una barzelletta. Allegri fortunato ad averlo”

03.01.2019 | 13:21

Fabio Paratici 2018 Juventus Foto ESPN

Intervenuto alla Dubai International Sports Conference, Fabio Paratici, direttore sportivo della Juventus, ha parlato di come Cristiano Ronaldo è arrivato in maglia bianconera: “Ronaldo è Ronaldo, c’è poco da dire. Siamo felici di lui non solo dal punto di vista tecnico. Lavora duramente tutti i giorni ed è un esempio. Perché quando guardi il numero uno lavorare così, tutti si sentono in obbligo di fare lo stesso”. Sulla trattativa che ha portato CR7 all’ombra della Mole: “Tutto è avvenuto in maniera molto rapida. È stato un trasferimento storico, bisogna ringraziare il presidente e il Real Madrid perché non era facile cedere un giocatore così. Il primo contatto c’è stato durante i quarti di finale della Champions League, Jorge Mendes mi disse che Cristiano voleva giocare per la Juve. Io pensavo fosse una barzelletta, poi si parlò di Cancelo e lui tornò su Ronaldo. In quel momento capii che si poteva provare. Ne parlai con Agnelli, non era facile ma lui rispose subito in maniera positiva sia sotto l’aspetto tecnico, che per le motivazioni del giocatore, che per quello che avrebbe potuto portare al nostro brand. Dopo qualche ora mi ha richiamato per dirmi di provarci”. Sul parere di Allegri: “Quando l’ho detto all’allenatore era felicissimo. È un tecnico fortunato. Agnelli ne ha parlato con i responsabili commerciali, abbiamo fatto uno studio numeri alla mano e quando si è capito che l’operazione era vantaggiosa si è deciso di procedere”.

Foto: ESPN