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Palombo: “Mi costrinsero a trasferirmi all’Inter. Cassano? Scelte che vanno rispettate”

12.10.2016 | 10:53

Angelo Palombo, storico centrocampista della Sampdoria, ha parlato ai microfoni di Primocanale, analizzando l’attuale momento di forma del club blucerchiato: “Non giocare è la cosa più brutta, ma le scelte tecniche vanno rispettate. È un anno e mezzo che le cose non vanno bene: voglio troppo bene alla Sampdoria per pensare a me stesso. Giampaolo? Già dal ritiro ha trasmesso le propria idee di gioco che tuttora si vedono. Vuole sempre che si inizi a giocare da dietro con la palla – Riporta Itasportpress -. Sin dall’inizio ha lavorato sul palleggio continuo, anche negli spazi corti. Viviano? Può essere il mio erede, ma come lui ci sono anche altri ragazzi che possono tranquillamente prendere per mano questa squadra. È un gruppo sano e serio. Passato all’Inter? Non ci tornerei e non ci sarei andato neanche ai tempi, ma fui costretto ad accettare la destinazione. Normale che se rimani tanti anni in una società, per qualcuno rimani indigesto. Non mi sono mai pentito delle scelte che ho fatto, ho sempre voluto rimanere alla Sampdoria. Cassano? È una cosa che riguarda lui e la società. Da parte nostra non avremmo nessun problema qualora tornasse ad allenarsi col gruppo. Con Antonio ci parlo spesso, anche perché ci sono passato anch’io e so cosa si prova. Però le scelte della società vanno rispettate”.

Foto: zimbio