Ultimo aggiornamento: lunedi' 01 marzo 2021 10:55

MINAMINO, UN FULMINE AL SERVIZIO DEL SOUTHAMPTON

21.02.2021 | 13:15

Takumi Minamino nasce a Izumisano, città giapponese della prefettura di Osaka, il 16 gennaio del 1995.
Pratica fin da giovanissimo diversi sport, ma è il calcio a farlo innamorare, e dopo gli inizi per le strade del proprio quartiere nel 2012 arriva alle giovanili del Cerezo Osaka, club con cui muove i suoi primi passi a certi livelli. E’ un giocatore che fin da subito si è distinto per la velocità, la rapidità, il dribbling e la freddezza sotto porta. E’ alto 1,74 cm, ma questo non gli impedisce di avere un buon rendimento anche come punta centrale.

Le Nazionali giovanili impiegano poco tempo a puntare su di lui, ma Minamino vuole di più, sogna l’Europa. Nel campionato giapponese ha un notevole impatto fin dalle primissime presenze e il Red Bull Salisburgo, club ambizioso e di livello internazionale, lo mette sul suo taccuino. Nell’estate del 2014, gli austriaci lo acquistano a titolo definitivo per poco meno di un milione di euro.
Il nipponico, alla sua prima stagione vince la Bundesliga austriaca con un bottino di 3 reti in 12 presenze. Il prosieguo della sua avventura a Salisburgo è un crescendo continuo: 5 titoli nazionali e 3 coppe di Lega. Dopo 42 gol in 136 partite, Minamino vola in Premier League per un’esperienza di caratura ben più prestigiosa: il Liverpool lo fa suo per poco meno di 9 milioni di euro.  Queste le sue parole all’arrivo nel Regno Unito: “Era il mio sogno quello di diventare un giocatore del Liverpool, penso che questa sia la miglior lega al mondo. Il mio obiettivo è vincere la Premier League e la Champions League e dare buoni contributi alla squadra”.
Con Klopp il classe 1995 diventa un’arma in più per una squadra già fantastica grazie alla sua duttilità che gli consente di giocare da esterno, sia a destra che a sinistra, e da punta centrale. La rapidità di Takumi viene impiegata spesso nei secondi tempi, per aggiungere freschezza ed imprevedibilità offensiva all’undici dei Reds. Riesce a realizzare il primo dei due obiettivi annunciati all’arrivo vincendo il titolo di Premier League 2019-20, ma dopo un avvio in chiaroscuro della stagione in corso si trasferisce in prestito fino a giugno al Southampton.
Ai Saints l’inizio è eccellente con 2 gol in 3 partite, ieri ha aperto le marcature nel pareggio contro il Chelsea mettendo a sedere con una finta un veterano come Azpilicueta e superando agevolmente il portiere Mendy.
Questi mesi con più minuti a disposizione devono essere sfruttati al meglio da Minamino per creare maggiore consapevolezza, in modo tale che possa trovare lo spazio che merita in un top club europeo, come sognava da ragazzino…

 

Foto: Twitter Southampton