Ultimo aggiornamento: domenica 08 dicembre 2019 11:25

Il mercato in campo – Joao Cancelo: un fenomeno a tutta fascia

30.01.2019 | 16:00

Raramente avevamo visto una Juventus così in difficoltà. Per un’ora abbondante la Lazio ha dominato per ritmo, qualità di gioco e prestanza atletica. Un unico enorme difetto: sbagliare l’impossibile in fase realizzativa.

E se davanti si ha uno dei top club europei, si mette già in preventivo il mea culpa. Simone Inzaghi ha ammirato la miglior Lazio della stagione, capace di annichilire una corazzata sulla carta imbattibile, strappare applausi a scena aperta, senza riuscire però ad assestare il colpo di grazia.

L’autorete di Emre Can ha sbloccato la gara, innumerevoli le occasioni per portarsi sul 2-0, in primis con Immobile. La partita è rimasta in bilico, la Vecchia Signora si è salvata grazie alle prodezze di Szczęsny, alla buona sorte e a qualche ricamo eccessivo biancoceleste.

I campioni d’Italia non erano praticamente riusciti a far possesso palla, il centrocampo è stato letteralmente spazzato via per intensità e determinazione, con le mezzali laziali costantemente scatenate nell’aggredire gli spazi.

Quando ci si ritrova dinanzi la Juventus va concesso il minimo possibile e va capitalizzato al massimo. Ai fenomeni basta poco per ribaltare la peggior gara stagionale e in serate simili sono spesso gli ingressi a gara in corso a rivelarsi decisivi. Chi si può permettere di lasciare in panchina gente del livello di Cancelo e Bernardeschi?

Le alternative di primissimo livello fanno la differenza, Allegri ha scelto il momento giusto per trasformare i sogni di gloria altrui in grandi illusioni. In giro per il mondo si fa davvero fatica a trovare degli esterni della caratura di Joao Cancelo.

Gioventù, tecnica sopraffina, devastante velocità, eccelsa duttilità tattica, svolgendo in modo sempre più concentrato le mansioni del terzino e trasformandosi / tornando un’ala immarcabile, capace di fare male con incredibile tempismo.

Nel giro di pochi minuti il talentuoso portoghese ha prima sfruttato al meglio la fuga di Bernardeschi, pochi giri di lancette più tardi si è procurato il rigore del sorpasso. Allegri ha compreso che il punto debole biancoceleste era collocato sull’out sinistro, dove Lulic può faticare i tagli e i cambi di marcia.

Cancelo rientra tra i più grossi rimpianti del mercato estivo interista, assieme a quel talento di nome Zaniolo inserito con eccessiva fretta nell’operazione Nainggolan. Il fair play finanziario ha costretto i neroazzurri a non poter sostenere in quel momento un investimento voluto per un elemento non solo di infinito talento ma tatticamente di un’intelligenza sopra la media e classico esempio della moderna concezione calcistica.

La Juventus ha potuto farsi trovare al posto giusto nel momento giusto con le giuste disponibilità e l’obiettivo di alzare al cielo quella coppa troppo spesso sfuggita sul più bello.

Diego Anelli Direttore www.sampdorianews.net